Società Operaia
Vita Operaia
 
Simbolo
Spiritualità
Storia
Sedi
Documenti
Vita operaia
Collegamenti

Lettera circolare

Bergamo, 12 gennaio 2006 (531)
S. Modesto martire

Cari Rev. Assistenti, gentili Amiche, cari Amici e per conoscenza ai cari Simpatizzanti della Società Operaia,

con il profilo di Bergamo alta inizio il solito collage, prima le <<sottolineature>> che non hanno avuto spazio nella mia ultima, poi........rimetterò nel cassetto delle altre. Abbiate pazienza.

* L'Associazione Nazionale Partigiani Cristiani e l'Università Cattolica di Piacenza hanno organizzato il 9 ottobre il convegno: "L'eroismo dei Sacerdoti diocesani nella lotta di liberazione", dopo i saluti delle Autorità sono intervenuti: FELICE FORTUNATO ZILIANI - Presidente A.P.C. Piacenza - "Esemplari nelle tribulazioni e nella morte", Mons.DOMENICO PONZINI - Direttore dell'Ufficio per i Beni Culturali della Diocesi - "Una pagina che rischia di essere dimenticata: l'aspetto umanitario della lotta di liberazione" e il Prof. ANTONIO PARISELLA - Professore di Storia contemporanea all'Università di Parma e Presidente del Museo Storico della Liberazione a Roma - "Cultura Cattolica e Resistenza nell'Italia Repubblicana". Il quotidiano "LIBERTA'" del 7/X ha pubblicato in un paginone un Lungo e grosso articolo di Felice Ziliani: "Sei preti per la Liberazione/Ricordato il sacrificio dei sacerdoti piacentini./ Domani mattina un convegno all'Università Cattolica" con sette fotografie, in tre si vede Ziliani <<ribelle>>, finita la guerra e in mezzo ad una scolaresca di Monticelli d'Ogina.
Prendo un pezzo dell'articolo che cita Don ENRICO GALLARATI: "scrittore, patriota e poeta, nella bella presentazione dalle memorie di don Antonio Franchi, "L'ora terza", si collega alle ultime ore <<combattute>> da Gesù su questa terra. E' l'ora del Getsemani, del sudore di sangue, l'ora del tremendo calice, del tremendo grido dell'uomo-Dio che muore sulla Croce, ma anche quella dell'affidamento del suo spirito nelle mani del Padre....."
Sul bel pieghevole si legge: "Le pagine scritte con il sangue dei nostri Sacerdoti, il loro sacrificio, il dono della loro vita per il prossimo, conferiscono alla lotta di Liberazione un sigillo di alta nobiltà": don GIUSEPPE BEOTTI, don GIUSEPPE BOREA, don UMBERTO BRACHI, don FRANCESCO DEL NERO, don ALESSANDRO SOZZI, don ITALO SUBACCHI."

* Il settimanale "Famiglia Cristiana" n° 51 del 18/XII nella rubrica "Cara Famiglia/i lettori ci scrivono" ha pubblicato questo:

E' nato nella scuola il "libro del Papa" - Dopo la morte di Giovanni Paolo II studenti e insegnanti dell'Istituto scolastico "Giuseppe Parini" di catania, col preside Giuseppe Adernò, hanno ricordato insieme la figura del Pontefice scambiandosi ricordi, impressioni, stati d'animo. Messi in scritto, questi pensieri hanno rivelato, nel giudizio del preside, <<una dimensione interiore di partecipazione, di coinvolgimento spirituale, di educazione cristiana, di forti messaggi che restano impressi nel cuore e nella mente di ciascuno>>.
Così si è deciso di raccoglierli in un agile volumetto intitolato Il libro del Papa - In memoria di Giovanni Paolo II. Nelle sue pagine si succedono gli scritti di 160 "autori", ragazzi e ragazze, che esprimono pensieri e stati d'animo. Un volumetto prezioso, nel quale <<si coglie la ricerca dei valori e la dimensione religiosa che accompagna la loro crescita formativa attraverso lo studio e l'acquisizione di nuove competenze>>, come scrive nell'introduzione mons. Salvatore Cristina, arcivescovo di Catania.
Giuseppe Adernò - Catania.

* Con piacere ho trovato un'immagine ricordo di 50° di Sacerdozio, per i tipi TRAPPISTE di Vitorchiano (VT), che portava questa frase: "Con cuore di riconoscenza a Cristo e alla Chiesa dico il mio grazie a tutti e di tutto" Mons. Tagliaferri.
Don FIORINO è stato Assistente della A.C., Vescovo di Cremona e Viterbo, ma è stato per tanti di noi ai S. Esercizi al GETSEMANI di Casale C.C., una guida salda, semplice e gioiosa. RicordiamoLo perché ora può aiutarci di più.

* Un Amico Preside di un Istituto Scolastico ha inviato a Docenti, Ausiliari e alunni una pagina semplice con la foto a colori della Natività e sotto gli Auguri ha scritto: "Cos'è la nascita di Gesù se non un atto d'amore per l'uomo? La mia vita sia sempre un atto d'amore e un dono per gli altri" (Beato ALBERTO MARVELLI).

* Il "Giornale della comunità" periodico mensile della Parrocchia San Giovanni Battista - Imperia, n° 7 settembre '05 - ha dedicato una pagina a "MARIO ZEVIANI, servitore della Chiesa, vive nel nostro ricordo - Imperia 1/9/1928 - 8/8/2005" di r.a., con due foto a colori di Mario sorridente e dell'immagine della Madonna del buon viaggio racchiusa nella nicchia in stazione F.S. di Oneglia. L'avevo già citato nei defunti della lettera novembre/dicembre.

* Su "Santa Maria Regina Martirum" n° 23, ho dimenticato un "Sussidio pastorale" dell'Amico Giuseppe Giulino: "Signore, dacci sempre questo pane" (Gv. 6,34) - Veglia di adorazione eucaristica". Caro giuseppe scusami, grazie e...buon lavoro.

* L'Istituto scolastico "G. PARINI" di Catania ha promosso un Progetto Culturale <<I ragazzi Sindaci incontrano GIORGIO LA PIRA nel Centenario della nascita>>.E l'avventura iniziò:..le delegazioni dei consigli Comunali dei Ragazzi di sette Istituti siculi hanno spedito un messaggio al Sindaco e al Presidente del consiglio Comunale di Firenze - visita istituzionale 9 novembre 2005 - . Iniziò la preparazione: ricerche - approfondimento delle conoscenze - fase della publicizzazione della ricerca - destinatari del progetto - metodologie - tempi e luoghi di svolgimento - articoli su quotidiani siculi.
E venne il viaggio verso Firenze: visite, incontri con sindaci, visite storiche nella sala de' Dugento con il Sindaco di Firenze, alla stanzetta di Giorgio La Pira, alla Fondazione La mPira, pranzo nel Palazzo della Signoriaecc.ecc.
Carissimo Preside, è stata una buona idea proporre con serietà ed entusiasmo, ai giovani la vita del Sindaco, e non solo, La Pira uomo coerente <<francescano>> che con semplicità e serenità <<vedeva lontano>>.

* Su "CAMMINO" settimanale diocesano di Siracusa del 17/XII/05, ho trovato nella rubrica "Libri in Redazione": "Lavoratori nella vigna del Signore", è il libro che vede la luce all'alba del suo cinquantesimo anno di vita sacerdotale Mons. PASQUALE MAGNANOche ha raccolto propri appunti e ne è venuta fuori una variegata galleria di lavoratori nella vigna di Dio che hanno coltivato, al di là dei loro limiti umani, con amore, il campo di questa bimillenaria chiesa di Siracusa. Cinquecentodieci pagine di storia siracusana. La storia di trentacinque sacerdoti e vescovi. Dall' Autore, infine, un invito-appello a "riappropriarsi della propria storia la quale, con le sue ombre e con le sue luci, ammonisce che non c'è futuro senza presente e, soprattutto, senza passato col suo intreccio vario e multiforme, con la sua alternanza di vicende tristi e fortunate............"
Al carissimo Mons. MAGNANO, validissimo Assistente del R.o.d. di Siracusa, vivissimi complimenti e ci uniamo tutti nel lodare e ringraziare il Donatore del solerte vignaiolo. Auguri perché possa continuare a lungo a <potare>.

* Nel marzo 2000 il giornale "La Sicilia" pubblicava: "<<Getsemani>>, assistenza gratuita ai più bisognosi/Piedimonte, inaugurato il poliambulatorio" e si leggeva: ".........è <<figlio>>della Associazione <<Getsemani Onlus>> fondata dai coniugi Vera e Vittorio Fontana come luogo di spiritualità per gruppi, famiglie e singoli.............la caratteristica del nostro Getsemani è la semplicità francescana, cerchiamo di offrire a tutti un'accoglienza sincera, calda, cristiana, con tutte le nostre umane lacune........."
Il giovedì 8/XII ha pubblicato questo pezzo a lato. Io nella mia pierina a quel tempo 2000 ne avevo parlato più a lungo. Auguri di fecondo lavoro <<francescano>>.

* Ho accompagnato due nipoti dal dentista e con gioioso stupore ho trovato tra tanti libri, riviste e pieghevoli di arte, letteratura, scientifica, turismo, sparsi su tavoli o divani un libro tascabile: "La SINDONE / storia, attualità, misteri" di PIER GIUSEPPE ACCORNERO, edizioni Paoline 2000. Nelle pagine 45 e 46 sono citati Luigi Gedda, Carlo carretto e l'Amico Sebastiano Rodante sinologo.
L'attesa dei nipoti mi ha permesso di leggere avidamente non solo le pagg. citate ma anche degli sguardi a vari capitoli: soddisfatto.
L' ACCORNERO che è di Torino è impegnato come Capo Redattore del quotidiano "LECO di BERGAMO", è studioso della Sindone ed ha scritto altri libri su questo argomento prima e dopo di questo libro...Carissimo don PIER GIUSEPPE complimenti e auguro fecondo proseguimento.

* "Il Signore ha chiamato a sè nell'abraccio della sua misericordia"
- ROSA ROMAGNOLI BASSIGNANA, Moglie di ORESTE Capo R.o.d. di Asti.
- EMANUELA LEUZZI, Figlia dell'Amico ROCCO del R.o.d.di Torino.
- JOSE' BIGA DOGLIO, Moglie dell'Amico ANGELO Diacono in Albenga, R.o.d. di Imperia.
Ricordiamoli al Signore con le nostre preghiere e sofferenze.

* Il 22/XII/05 L' ECO di BERGAMO ha pubblicato: <<La Fede del Beato Frassati, un esempio per tutti i giovani>> articolo di G.L. Ravasio con la foto di Pier Giorgio.
Come dolce sorpresa l'ho letto: ".......l'Associazione Amici di Colognola ha organizzato un incontro ed hanno chiamato Filippo M. Pandonfi ha sottolineato la radicalità e la coerenza delle scelte religiose e sociali del giovane torinese: appena morto diventò una sorta di icona della presenza giovanile nella Chiesa, veniva additato ai giovani come modello da seguire. Frassati aveva un temperamento molto vivo ed era appassionato alla vita....dava molta importanza alla Fede e alla Eucarestia...nel suo impegno sociale e politico aveva un'idea fissa: fare tutto il possibile per il prossimo che non si sceglie, ma che si incontra sulla propria strada ogni giorno................"
L'Associazione Amici di Colognala è anche concreta: aiuta la Missione dei padri Comboniani in Uganda: in questi anni sono stati realizzati, tra l'altro, laboratori ottici, una scuola professionale di falegnameria e meccanica per 130 giovani, un laboratorio di taglio e cucito. Io ringrazio vivamente gli organizzatori, Oratore e presenti per il coraggio di proporre <<l'antica e ricca educazione ricevuta nei nostri Oratori>>.

Sono arrivato ancora una volta in fondo. Grazie della pazienza che mi usate, ma il miglioramento non ci sarà mai. Cordialmente saluto nel Signore sofferente


 

 

 

Torna alla prima pagina
Torna a "Vita Operaia"

 

Lettera circolare con notizie, notizie, notizie sulla Società Operaia e dintorni

 

Lettera Novembre 2004

Lettera 6 gen.05 (518)

Lettera 13 febbraio 05(519)

Lettera 2 marzo 05 (520)

Lettera 14 marzo 2005 (521)

Lettera 3 maggio 2005 (523)

Lettera del 24 maggio 05 (524)

Lettera 6 luglio 2005 (525)

Lettera 24 agosto 05 (526)

Lettera 2 settembre 05 (527)

Lettera 1 novembre 05 (528)

Lettera 24 novembre 05 (529)

Lettera dicembre 2005 (530)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Getsemani, oggi la festa del 30° della fondazione

Il Getsemani, sorto a Piedimonte Etneo, nel 1975 compie trent'anni. Il trentesimo dalla fondazione, che coincide con la festa dell'Immacolata, vedrà la celebrazione di una messa di ringraziamento e sarà scoperto un cippo in onore di Santa Bernadette vicino all'altare della Madonna di Lourdes.
Il Getsemani sorge a Piedimonte, nella vallata racchiusa tra Taormina e Giarre Riposto, fiorente degli agrumi siciliani.
Il Getsemani è il quarto sorto in Italia, dopo il Getsemani di Casale Corte Cerro, Paestum e Siracusa.
Venne edificato su iniziativa della Società Operaia del Getsemani, fondata da Gedda nel 1942, e dal gruppo Maria Ss ritornata di Lavina, in una location dove esisteva già nel 1917 una cappella frequentata da contadini, da giovani, da poveri, realizzata in un fondo di proprietà di due emeriti sacerdoti piemontesi: Ignazio e Giuseppe Vecchio.
L'operosa attività dei due sacerdoti fu idealmente proseguita dal Getsemani, dove sorge una cripta dedicata a Gesù nell'orto, che da sempre è punto di riferimento e luogo di incontro di singoli e gruppi, scolaresche, scaut, parrocchie, comunità ecclesiali.
Accanto alle attività religiose, si svolgono attività umanitarie e culturali.


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

www.societaoperaia.org