* E' l'ultimo
suono di campane che ci raccoglie in Pellegrinaggio
per visitare e pregare la Venerabile MARIA
GEDDA - Cofondatrice della S.O.
* Sono felicemente nella casa del Padre:
- ALDO CONTI da Gazzaniga (BG)
- GIANFRANCO LOCATELLI da Bergamo.
(Conti e Locatelli ora sono con gli Amici: Chiodi, Carminati, Bonomi,
Pirola, Rossato e tanti altri Amici che hanno vissuto tanti giorni fecondi
al Getsemani di Casale C.C. e si erano dati da fare per rinnovarlo.)
- LUIGINA LEOFANTI del R.o.d. di Torino.
- ANGELA ANGELICO MENEGAZZI, capo R.o.d. di Verona, moglie dell'amico
GERARDO.
- PAOLA DORE del R.o.d. di Imperia (Fu confondatrice della Libreria
Cattolica della città, a cui ha dedicato con spirito di servizio
la sua opera apostolica in modo esemplare).
Preghiamo il Padre misericordioso che Essi possano intercedere per
noi e per la S.O.
* Spiritualità Getsemanica: sul bimestrale "Qol" (per
il dialogo cattolico-ebraismo) Edizione Dehoniane, ho trovato:
Ebraismo - Il peso della creazione - La notte del Getsemani, di Miriam
Viterbi Ben Harin
................................................................
* Il "Corriere della Sera del 5/1/06 ha pubblicato
un editoriale di Angelo Penebianco: "Una nuova Bolognina/Fuori
dal limbo del post-comunismo,
già il titolo fa capire che parla del Ds "che stenta
ad uscire da un problema irrisolto da una frattura provocata dal crollo
del comunismo sovietico, che portò Ochetto a decidere di cambiare
il nome del Partito.....e di non trasformare il Pci, sempòicemente,
in un partito socialista o socialdemocratico.......che avrebbero perciò
stesso ammesso l'errore storico della scissione di Livorno del 1921
(da cui nacque il Pci), avrebbero delegittimato alla radice settant'anni
di storia comunista. Non vollero o non poterono farlo...."
Sono stato a lungo, ma è il minimo che potevo per sottolineare
il valore delle ultime 8 righe del lungo articolo:
"...facciano parte a pienpo diritto anche gli <<anticomunisti
democratici>> che ai tempi della guerra fredda si opposero frontalmente
al Partito comunista italiano (per fortuna nostra e anche del Pci) in
nome e per conto della democrazia...."
Pezzo troppo generico e nasconde, voluto o no, che c'erano in prima
fila i Comitati Civici attivi e determinati.
Otto giorni dopo, siccome Pannella si fece sentire perché l'articolo
non aveva citato i radicali, ritornò in secondo articolo ad accontentarlo,
ma il pezzo citato non fu modificato, nè ebbe aggiunte.
* Nella lettera 533 avevo
scritto di un articolo del 25/11 di AVVENIRE "Gedda, niente
eugenetica" in risposta ad un articolo di "La Repubblica".
E da allora la polemica non si è estinta: mercoledì 8/3
una pagina intera con il punto focale l'articolo di Mario A. Iannaccone
"L'eugenetica, da Darwin all'America"..............................................................
Il 5/4 ancora una pagina "Gedda, scienza senza eugenetica"
di Paolo Parisi che conobbe Gedda nel 1959 e collaborò con Lui
all'Istituto Mendel..........................il finale ".......Temuto
negli anni del potere, ma parsonaggio scomodo e inviso a molti, fu poi
rapidamente rimosso, anche da parte di chi forse avrebbe avuto motivo
di apprezzamento, salvo ad essere ogni tanto richiamato in causa come
simbolo dell'integralismo cattolico. Pur essendogli stato a lungo vicino,
non mi sentirei di azzardare giudizi d'insieme. Non condivisi le sue
posizioni e non glielo nascosi, ma sempre ne apprezzai le capacità,
il carattere e la forza d'animo. Al di là dei suoi limiti e delle
luci e ombre di quasi un secolo di vita, egli fu certamente uomo di
profondo impegno morale, guidato da principi che, se lo spinsero ad
affermare con forza le sue idee, sempre vedevano al centro il rispetto
dell'essere umano, quale che fosse il colore della pelle o il credo
politico; coerentemente con quanto, come è stato ricordato, egli
scriveva già nel 1938 sulle misure limitative del razzismo tedesco,
criticandole sul piano scientifico e su quello etico <<per il
significato restrittivo che posseggono e cioè per l'azione limitatrice
di esse sulla personalità umana>>. "
* La rivista "IL TIMONE" ha pubblicato una recensione
del libro "Immagine di Mary" di Luigi Gedda - Introduzione
di padre Cristoforo Bove ofmcov - Edizione San Paolo - pagine 145 -
€ 14,50.
* Ho ricevuto tempo fa un grosso libro, non solo di pagine
640, ma di scritti, apparsi su diverse riviste: "Antologia quasi
Autobiografica/ Spiritualità: Itinerari, Testimonianze - 1933
/ 2005 - Biblioteca della <<Rivista di Studi Politici Internazionali>>
Firenze - Roma - 2005". L'Autore è l'Amico GIUSEPPE VEDOVATO
del Rod di Roma, Gran Croce di Gregorio Magno, classe
Civile, Parlamentre D:C: per diverse legislature, Professore emerito
di Relazioni internazionali alla <<Sapienza>> in Roma, Direttore
emerito della <<Rivista di studi politici internazionali>>,
Fondatore del <<Seminario permanente sull'Etica nelle relazioni
internazionali>> nella Pontificia Università Gregoriana,
Presidente onorario dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa.
Degli otto capitoli sottolineo il IV° "Spiritualità
Francescana e Spiritualità Getsemanica", la parte nostra
è: "Luigi Gedda e la società civile" (molti
sono gli Amici citati) - "Attacco dei comunisti in Parlamento contro
PIO XII e i Comitati Civici" - "L'apostolato della <<Società
Operaia>>" - "Testamento di Luigi Gedda" e "Giulio
Morozzi, Operaio di Cristo". Oltre 50 pagine piene con parole grafiche
piccole ma interessanti.
Grazie caro GIUSEPPE di questo <<regalo>> anche a nome di
tutta la S.O. Il libro è pieno di <<zampilli freschi e
tonificanti>>. Auguro lungo sereno cammino.
* L'Ass. "Ludovico Necchi" fra i laureati dell'Università
"Cattolica del Sacro Cuore" e l'Ass. "Partigiani Cristiani
di Pavia" hanno organizzato presso "la Cattolica" un
"Incontro con l'Autore" per la presentazione del volume "Teresio
Olivelli (1916/1945), martire per la libertà - Memorie e testimonianze"
(Pavia: Tipolitografica, 2004). Hanno presentato il volume l'Amico Emanuele
Gallotti e Avv. Franco Colli Vice Postulatore della Causa di Beatificazione
del Servo di Dio TERESIO OLIVELLI.
* Il quotidiano LIBERTA' ha pubblicato due servizi: il
23/III: "Più giovani i partigiani cristiani/ Il comandante
Ziliani lascia la presidenza a Mario Spezia/ Oggi il passaggio di consegne.
<<Non solo un cambio generazionale, affidiamo un patrimonio>>.
E il 26/III: "No a chi divide la Resistenza/ Appello di Spezia,
neopresidente dei partigiani cristiani/ Il passaggio di testimone con
il comandante Felice Ziliani, storico responsabile dell'associazione".
Ambedue con foto storiche e attuali.
L'Amico Felice è autore di due libri sulla Resistenza "Ribelli
per amore" e "Ribelli per amore sempre"; dagli anni '80
è stato segretario nazionale dell'Apc. anche se era Presidente
diocesano degli Uomini cattolici della Diocesi di Fidenza e membro della
S.O. come Capo Rod di Piacenza.
* Sul Quaderno di Spiritualità "Santa Maria
- Regina Martyrum" n° 3/2005 - Dedicato a "Rimetti
a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori"
ho trovato: "Preghiamo per i nostri peccati/ Il sacrificio più
grande davanti a Dio è la nostra pace (San Cipriano)" di
padre Angelo M. Gila osm - "La spirale del perdono/ "Qual'è
il merito dei peccatori? Nessuno. Sono coloro che non ce la fanno, che
non sono all'altezza, ma scoprono un Dio più grande del loro
cuore...Solo questo mi converte ancora".
E.M. Ronchi dell'Amica Francesca Farina - "Sussidi pastorali/ Veglia
di adorazione eucaristica <Fatevi imitatori di Dio> (Ef. 5,1)"
dell'Amico Giuseppe Giulino. Buona continuazione.
* Sul "Ventino" del Circolo S.A.M. Zaccaria
- 8/IV/2006, ho trovato un bel articolo del Direttore, l'Amico Mauro
Faverzani, "Dalla visita pastorale un aiuto, per essere cristiani
contenti, credibili e <<contemplativi>>. Auguri di fecondo
lavoro.
* L'Amico Rocco Leuzzi è stato invitato dal Vescovo,
Mons. Michele De Rosa, e dalla Giunta comunale di S. Agata de' Goti,
nel corso di una bella cerimonia pubblica, ha avuto il privilegio di
commemorare Mons. Ilario roatta in occasione dell'apertura della "Associazione
culturale ACLI" a lui intitolata. Nella occasione è stato
ripubblicato il libro "Ritratto di Mons. Ilario Roatta" del
dott. Rocco Leuzzi. "....per indicarlo ai giovani e alle nuove
generazioni quale esempio di semplicità e di impegno, del Pastore,
nella Chiesa e nel sociale".