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BERGAMO

Bergamo, febbraio 2009 (564)
Cari Amici e gentili Amiche della terra di S. Alessandro
per "cortesia" ai Rev.di Assistenti, Capi
Rod e Simpatizzanti
* Domenica,
8 marzo, GIORNATA GETSEMANICA
presso l'Istituto Beato Luigi Palazzolo - Suore delle Poverelle - Via
S. Bernardino, 56 - Bergamo
Ore 9,00 - Accoglienza
ore 9,15 - Recita di Lodi e prima riflessione:
"La celebrazione liturgica rende viva la Parola"
(mons.Antonio Bonghi) e dialogo.
ore 11,00 - S. Messa con Omelia (Padre Gaetano Barbera). ore 12,00
- pranzo e riposo.
ore 14,00 - Recita di Vespro e seconda riflessione: "Il cristiano
pone al centro della fede non un LIBRO ma una storia di salvezza e
una persona: IL CRISTO". (dott Tarcisio
Fornoni).
Durante la Santa Messa ricorderemo:
Teresa FOGLIENI TERZI
- Giorgio CAVALLO PERINI - Eliana NAVALESI DUCE
* Chi si ferma a pranzo mi faccia un grosso favore di prenotarsi tre
giorni prima dell'incontro, cosi facendo si evita di preparare per il
presunto numero di commensali e poi rimangono in cucina tanti piatti
ben preparati di buone cose. (tel.035 21 67 89)
QUOTA pranzo e organizzazione €.
13,00.
(Questo vuol dire di non essere costretti a ridurre l'incontro solo
ai pomeriggio.)
*
"L'ECO DI BERGAMO ha pubblicato due servizi: il 7 / IX "Bevi
un tè e aiuti il Kenya / Da oggi in città le iniziative
per i progetti di Franco Pini". (Con foto a colori) Servizio
di S.P. - il 31 / XII "Ponteranica — In pista per sostenere
il Kenya / Le offerte raccolte al Palaghiaccio ai progetti di Franco
Pini" - Servizio di Bruno Sìlini con foto a colori.
La tradizionale Lotteria è andata bene a Franco che ringrazia
anche noi... che non abbiamo vinto, come numeri siamo andati vicino
ma il merito è nel partecipare.
* Chi sarà
presente all'incontro Getsemanico, vedi sopra, potrà ricevere
il promesso libro in Villa Plinia, durante i S. Esercizi, ma sono per
tutti "APOCALISSE" (Commento Analitico) P. Flavio Toniolo
C.P. (a cura) - Passionisti, Basella (Bg).
* Annuncio che mercoledì
Santo 8 aprile ci sarà, al villaggio Suor Gabrieli
- via Carnovali 93/A -Bergamo -, la Veglia Getsemanica dalle ore 15,30
alle ore 17,00.
* Con piacere anche quest'anno le: Cooperativa
libraria "Il Quartiere", Cooperativa Città Alta, Mimi
- "La casa dei sapori" con la disponibilità della moglie
Giusi Norbis e dei figli Manuel e Rossella, hanno realizzato il calendario
dedicato ai disegni "preziosi" di Alberto Cavalieri —
testi a cura di Giuliana Berlocchi, grafica di Walter Giliberto (55x28,13
disegni)
(Chi non ricorda Alberto agli incontri settembrini a Sudorno
/ chiesa e casa Paganoni, con i suoi dialoghi pieni di umore, finezza
e gioiosa serietà. Erano gli anni '80 / '90, ma son contento
che è ancora presente con la sua fine matita.)
*
Su "L'ECO DI BERGAMO" del 1 / II ho trovato un servizio
di Ca. Ep. "Quattro nuovi canonici per la nostra diocesi"
"In data 29 gennaio scorso, monsignor Roberto Amadei, amministratore
apostolico di Bergamo, ha nominato quattro canonici: un titolare e tre
onorari.
Con le nuove nomine il Capitolo Cattedrale di Bergamo conta 18 canonici:
12 titolari e 6 onorari... " II titolare è monsignor Giannantonio
Pinnacoli, che dal 1999 è vicario parrocchiale di Santa Grata
inter vites in Borgo Canale in Città Alta e Cappellano del Tempio
dei Caduti". Con foto
(È il nostro carissimo e cordiale Ospitante per il
nostro incontro getsemanico in settembre: Vespri e riflessione sul tema
pastorale. Complimenti e auguri per il nuovo servizio a bene della Chiesa.)
Chiudo l'orticello Bergomense e passo
alle sottolineature, notizie e varie che possono interessare a Qualcuno
sparso per lo "stivale":
* "Non
mea voluntas sed tua fiat"
» Eliana NAVALESI DUCE, moglie dell'Amico Eugenio da Savona.
» Giorgio CAVALLO PERIN da Ivrea. Conobbe e fu Amico del Venerabile
GINO PISTONI.
" il Risveglio Popolare ", settimanale della Diocesi di Ivrea
ha pubblicato: "CAVALLO: esempio di servizio, protagonista della
storia civile ed ecclesiale epodirese / Ivrea, oggi le esequie dell'ex
Sindaco ed ex Presidente di A.C." di don Arnaldo.
"Classe 1924, nel 1944 entra come operaio meccanico alla Olivetti
e nel contempo aderisce alle Brigate Garibaldi con l'Amico Gino Pistoni
(il Venerabile); nel '45 con Gino aderisce all'Azione Cattolica, poi
nella sua militanza politica nella D.C., fu nominato diocesano dell'A.C.,
nel '51 è tra i fondatori della Casa Alpina "Gino Pistoni"
a Gressoney, nel '57 entra in consiglio comunale di Ivrea, assessore
supplente, dal '61 al '63 assessore all'Istruzione e Edilizia scolastica,
poi Sindaco per 4 anni - presidente dell'unità sanitaria locale,
presidente Parco Gran Paradiso, membro del consiglio Pastorale Diocesano,
Volontario Casa dell'Ospitalità e della San Vincenzo. Supportato
da una salute fisica e mentale rimaste prodigiose sino ad età
avanzata." "Ai vertici della Azione Cattolica" - "Unito
nel ricordo a Bruno Lesbo"-"Così è un giovane
cristiano", nella biografia dedicata a Gino Pistoni non poteva
naturalmente mancare Giorgio Cavallo Perin che usava ripetere: "io
e Gino ci siamo chiamati a vicenda nell'Azione Cattolica." (5 servizi
e 4 foto)
(Noi bergamaschi l'abbiamo conosciuto parecchi anni fa quando
in pellegrinaggio ci siamo recati ad Ivrea: alla Casa Alpina, al cippo
ricordo dove morì Tour d'Hereraz e al cimitero di Ivrea dove
è sepolto. Ci fece da guida tutto il giorno con fraterna simpatia.)
RicordiamoLi nelle nostre preghiere e sofferenze, Loro possono aiutarci.
* Su "CAMMINO"
del 17/1/09 settimanale diocesano di informazione e di opinione di Siracusa
il 13/ XII ha pubblicato un servizio di C. Piccione "San Paolo
a Siracusa / Un saggio di mons. Pasquale Magnano"
"II nostro autore ricompone magistralmente il mosaico storico distinguendo
con ammirevole professionalità di storico, i fatti certi e quelli
presunti e opinabili, così conferendo al saggio un apprezzabile
carattere di serietà scientifica. Richiama le note tesi dell'Orsi...
"S. PAOLO a Siracusa / Arcobaleno di salvezza".
(vivi complimenti e auguri di sereno e operoso cammino al Caro Assistente
del Rod di Siracusa.)
- Su "CAMMINO" del 17/1/09 in prima pagina ho trovato a grossi
caratteri "I 90 anni di Andreotti / Il suo Giugno 1991 a Siracusa
(in occasione delle elezioni regionali e nella foto grande delle autorità
al tavolo del teatro Vasquez, si nota tra i nove l'Amico Lo Curzio.
Carissimo Giuseppe, ti auguro di raggiungere serenamente il traguardo
andreottiano.)
* È uscita la
rivista "Archivio Teologico Torinese a cura della Facoltà
Teologica d'Italia Settentrionale Sezione Parallela di Torino"
anno 14 - 2008 - n° 2" che contiene 10 lavori/studi di temi
variegati, tra i
quali c'è lo studio lungo e appassionato, 13 pagg., dell'Amico
Rodolfo Venditti (un Amico di Gino Pistoni e ha scritto
anche un libro) "Fede e musica in Mendelssohn: significato
e bellezza della Sinfonia
op. 52 Lobgesang" ( « Canto di lode » ).
Sono pagine che si "gustano" tanto se ci fosse nel sottofondo
la sinfonia con la voce dell' "entusiasta" Venditti che spiega,
narra.
Lo spazio non mi permette, ciò che sarebbe più bello,
mi limito nel Sommario che si può capire chi era il grande Mendelssohn.
Sommario
In vista del bicentenario della nascita di Felìx
Mendelssohn (bicentenario che ricorre il 3 febbraio 2009) l'autore
dell' articolo traccia un rapido profilo biografico del grande musicista,
mettendo in evidenza la singolare complessità delle radici
della sua fede: ricorda, infatti, che egli nacque in una famiglia
ebrea e venne educato alla fede di Israele, ma che il padre lo fece
poi battezzare nella chiesa cristiano-luterana per sottrarlo all'emarginazione
a cui l'antisemitismo
condannava gli ebrei. Felix prese molto sul serio la rivelazione cristiana
e divenne un convinto credente in Cristo, realizzando nella propria
vita un cammino analogo a quello che, a suo tempo, aveva fatto l'apostolo
Paolo.
In quel cammino egli fu validamente affiancato dalla moglie, che era
cristiana anch'essa e figlia di un pastore protestante. Pertanto la
sua produzione musicale è costellata di composizioni ispirate
alla fede cristiana. E fra queste brilla la sinfonia op.52, denominata
Lobgesang («Inno di lode»), nella quale Mendelssohn (come
già Beethoven nella sua «Nona sinfonia», introduce
la voce umana nella sinfonia, sia attraverso l'uso di solisti, sia
attraverso l'impiego del coro. L'articolo analizza il percorso di
tale sinfonia, mettendo in evidenza le molte «gemme» che
caratterizzano questa composizione e che ne fanno un autentico capolavoro,
sia sotto il profilo dell'arte musicale, sia sotto il profilo della
convinta professione di fede.
* Hanno spedito per tutta
la Società Operaia gli Auguri di sereno anno 2009 con preghiere
per un operoso apostolato:
Em. mo Card. Fiorenzo Angelini, Padre Lucio Migliaccio, Padre Paolo
Maria Totaro, Giulio Alfano, Antonio Cerino /Roma. Le Sue Ecc. ze Vescovi:
Miglio mons. Arrigo / Ivrea, Careggio mons. Alberto Maria / San Remo
- Ventimiglia, Capovilla mons. Loris Francesco /Sotto il Monte Giovanni
XXIII°, Amadei mons. Roberto, Belotti mons. Lino / Bergamo, Idina
Marino - Padre Antonio Mosca - Giuseppe Gallino - Marcello Mannella
/ Torino. Maria Zanardi/Bremilla, Bertolini Rita / Verona, Lina Parini
Carobbio / Ponte Nossa, Fogliendi Defendi — Don Luigi Mazza —
Katiuscia Mazza — Anna Maria Mazza — Antonio Foglieni /
Bolgare, Arduino Grazioli - Mons. Luigi Pagnoni - Norbis Cavalieri Bergamo.
Alfredo Scarpellini / Brembate, Sebastiano Tomasin / Castion di Strada,
Ina Rocchini / Petosino, Maria Luisa Salvi Pellegrini / Almenno S. Salvatore,
Emilio Gerboni / Gorle, Lucio Lodetti / Dalmine, Mariuccia Nesi / Azzano
S. Paolo, Lino Lo Curzio / Siracusa, Romolo Lomoro / Terni, Angela Fiandaca
Capizzi / Casale Corte Cerro, Don Lino Lazzari, Mons. Andrea Paiocchi
/ Bergamo, Padre Ernesto Sartorio / Bolsena, Pippo Adernò / Catania,
Angelo Scivoletto / Parma, Mario Di Raimondo /Modica.
* Sul Mensile religioso
e culturale "La Santa Crociata in onore di San Giuseppe" anno
94° dicembre 2008 - Redazione via B. Telesio, 4/B - c.p. 6021 -
C/° 00195 Roma Prati - Tel. E Fax 06 3740055 - ho trovato fra i
collaboratori Padre Tarcisio Strammare - nostro Assistente Nazionale
della S.O. - tre servizi: Maria appare a Laus
(1664 — 1718) c'è anche Giuseppe" Qui metto solo
due pezzi - (3 foto a colori le riproduco in bianco e nero.)
<<Nei
primi giorni del mese di maggio, la stampa cattolica si è occupata
delle apparizioni della Madonna a Laus, sulle Alpi francesi, nella
diocesi di Gap, suffraganea dì Marsiglia. Ne hanno dato notizia
sia G.Bernardelli su L'Avvenire (4maggio), sia S.M.Perrella su L'Osservatore
Romano (7 maggio), esaminando il caso dal punto di vista della cronaca
e da quello dei criteri usati dalla Chiesa riguardo le visioni e le
apparizioni, considerate "rivelazioni private" per distinguerle
dalla "Rivelazione pubblica". L'interesse sembra suscitato
soprattutto dal fatto che queste apparizioni di Laus, avvenute alcuni
secoli fa, vengono riconosciute ufficialmente ora, con il placet della
Congregazione per la Dottrina della Fede, dopo le apparizioni di Lourdes
del 1858, che celebrano quest'anno il centocinquantesimo anniversario.
Benché già molti vescovi avessero riconosciuto, lungo
gli anni, la soprannaturalità delle apparizioni di Laus, nessuno
le aveva mai ufficialmente approvate, come ha fatto, il 4 maggio 2008
l'attuale vescovo diocesano, mons. Jean-Michel di Falco. Le apparizioni
di Laus si erano protratte per ben cinquantaquattro anni, dal 1664
al 1718.
Destinataria delle apparizioni era stata una pastorella, Benedetta
Rencurel. Aveva sedici anni, quando sopra il villaggio di St. Etienne,
in una località chiamata Vallone dei Forni (Vallon des Fours),
ebbe la prima apparizione della Madonna, la quale teneva per mano
un bellissimo bambino...................................................................>>
La
presenza di San Giuseppe
La mia attenzione per le apparizioni dì
Laus riguarda soprattutto la presenza di San Giuseppe, che avevo trovato
segnalata in un opuscolo venutomi casualmente tra mano poco tempo fa.
Come ho già scritto nel mìo libro "Gesù lo
chiamò Padre. Rassegna storico- dottrinale su San Giuseppe"
(Libreria Editrice Vaticana, 1997), le apparizioni di san Giuseppe sono
piuttosto rare. Per la Francia ne ho segnalato una, avvenuta a Cotignac
nel 1660, nella regione della Provenza. (vedi Santa Crociata in
onore di San Giuseppe, ottobre e dicembre 2OO7 n.d.r.).
Ebbene, gli avvenimenti di Laus sono quasi contemporanei, essendo avvenuti
tra il 1664 ed il 1718. Nelle brevi notizie che ho potuto leggere, ho
trovato segnalato il libretto "La Veggente di Laus", di Franchina
Fini, dove si afferma che San Giuseppe è apparso alla veggente
ben sei volte.
Vi è detto: «Fu pure rallegrata per sei volte dalla visione
di San Giuseppe e Benedetta s'indirizzava a lui colla confidenza e coll'abbandono
di una figlia. La raccomandazione che più spesso le faceva era
di aver cura del suo gregge; dandole cosi il grande insegnamento che
non si sale alla santità se non con l'umile e costante adempimento
dei doveri del proprio stato».

= Sul n°
1 gennaio 2009 "Teologia di San Giuseppe - Il Carpentiere contemplativo"
L'essere "uomo giusto" per San Giuseppe si espresse nella
fiduciosa adesione alla promessa di Dio. Nella prova rafforzò
la sua fede, Le sue mani operose collaborarono alla crescita di Gesù,
l'adorato Figlio di Dio" (Con un bel disegno a colori: l'Angelo
che sveglia Giuseppe)
= Sul n° 2 di febbraio "Teologia
di San Giuseppe - "Il Carpentiere di stirpe regale" Con
grande disegno: Giuseppe al lavoro.

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Lettera circolare con notizie, notizie, notizie sulla Società
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Domenica 8 marzo
GIORNATA GETSEMANICA
8 aprile
Mercoledì Santo
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