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BERGAMO

Bergamo, 29 marzo 2009 (565)
Cari Amici e gentili Amiche
della terra di S. Alessandro
per "cortesia" ai Rev.di Assistenti,
Capi Rod e Simpatizzanti
il nostro trovarsi ha due motivi:
il Getsemani e San Giuseppe che è compatrono con SS. Maria Assunta
della S. O. E' la festa della nostra spiritualità ed è
utile e feconda viverla in comunità orante.
MERCOLEDÌ
SANTO, 8 aprile VEGLIA
GETSEMANICA
Presso il Villaggio Suor TERESA GABRIELI
Via Carnovali,93/A - BERGAMO
Ore
15,30 - Accoglienza
ore 15,45 - Vespri e meditazione (su brani tratti dal libro "Le
Stagioni di Dio" di Emesto Balducci. Ed. La Scuola -
Brescia-1960).
Animatore Don Bruno Caccia.
ore 16,30 - Sosta colloquiale.
N.B. - È
possibile parcheggiare in cortile. BUS vicini con fermate
di fronte al Villaggio / Sindacato CISL.

*
II 18 u. sc. è il quaranta... tesimo anniversario della Ordinazione
Sacerdotale, avvenuta a Roma, di Don BRUNO CACCIA nostro
paziente Assistente. Uniamoci a Lui nel lodare e ringraziare il Donatore.
*"L'ECO DI
BERGAMO ha pubblicato il 5 / III il servizio di F. Lambertini
"Nuova Guida Telefonica «Elenco Sì 2009. Su 330
mila copie la statua del Manzù", accanto una foto grande:
e vedo il presidente della società editrice, il presidente della
provincia Valeri Bertoni e don BRUNO CACCIA, della Curia di Bergamo,
Addetto Uff. per i Beni Culturali Eccl.. (Complimenti e auguri di sereno
e fecondo lavoro.)
* Il 24 u. sc. è
stato il 27° anniversario del transito di Don SILVIO Ceribelli,
11° Assistente del Rod di Bergamo (1955/'70) e sono stati anni festosi
e fecondi. Lo ricorderemo anche l'8 aprile. Qui metto un pezzo tolto
dal libro "Don Silvio Ceribelli - Un uomo di Dio"
di Luigi Tironi - La Comunità di S. Caterina - Istituto Grafico
Litostampa. Il pezzo si commenta da solo. Grazie all'Amico Senatore.
La fama di don Silvio si era sparsa anche oltre
Brembate, tanto che alcuni giovani di Bergamo e di Dalmine desiderarono
conoscere quel prete eccezionale. Racconta uno di quelli che appunto
vollero incontrarlo, l'attuale senatore Vincenzo Bombardieri, allora
dipendente della Dalmine:
«Anche se abitavo a Bergamo venni attratto
da Brembate Sotto dove don Silvio era assistente dell'oratorio. Alla
Dalmine, dove lavoravo, avevo notato che i giovani di Brembate Sotto
erano sempre allegri, pieni di iniziative e, ogni volta che era possibile,
si incontravano e parlavano con grande entusiasmo di quanto facevano
all'oratorio. Quell'entusiasmo mi affascinava al punto da desiderare
di essere come loro e di andare dove vi era la fonte di tante belle
cose. Fu così che, dopo breve tempo, mi trovai nell'oratorio
di Brembate con quei miei compagni di lavoro. Don Silvio mi accolse
molto amichevolmente, mi presentò ai suoi validi collaboratori
e mi parlò guardandomi con i suoi meravigliosi occhi che penetravano
e che sembrava parlassero al mio cuore. Capii il perché della
gioia di quei giovani, sempre pronti ad aiutarsi e ad essere in tutto
migliori. Attratto da questa grande carica mi sentii come uno di loro
partecipando alle varie iniziative e da quel momento don Silvio diventò
anche il mio grande amico sacerdote».
*
Su L'ECO DI BERGAMO DEL 1 / III tra le quattro Pagina complete per sette
servizi centrati sulla S. Messa di "saluto" al nostro Vescovo
Roberto Amadei dopo 17 anni di servizio episcopale in Diocesi
di Bergamo, per ringraziare il Signore di avercelo donato. Tolgo poche
righe che insegnano molto dal servizio di E. Cat. «Ora continueremo
a starci vicino» /L'abbraccio dei compaesani di Fognano e dei
famigliali: «Una guida per i giovani». Metto qui a lato
----->***
Chiudo l'orticello Bergomense e passo alle sottolineature,
notizie e varie che possono interessare a Qualcuno sparso per lo "Stivale":
** In onore a S. GIUSEPPE per ricordarsi
di più del Santo del silenzio fruttuoso, tolgo dal libro "S.
Giuseppe l'Innografo / IlI flauto armonioso" di Pasquale
Magnano (Assistente del Rod. Di Messina che ringrazio). "Questo
volumetto raccoglie alcuni inni di S. Giuseppe, detto l'Innografo, siracusano
del IX secolo vissuto a Costantinopoli, tradotti in italiano ..."
Da: "A S. Giuseppe" tolgo tre terzine.
2. O Vergine pura, il giusto Giuseppe,
contemplando che Dio s'incarnò
nel tuo casto grembo e nacque
in una grotta e fu deposto
nella mangiatoia, lodava con inni
Colui che sembrava simile a noi.
6. O Vergine, favorita dalla grazia divina,
il giusto Giuseppe, riconoscendoTi sigillata dai santi sìmboli,
per la verga ricevette in sorte il tuo sacro sposalizio richiamando
alla memoria la santa verga di Aronne che un tempo era fiorita.
8. O Giuseppe, ispirato da Dio,
tu custodisti la Vergine,
che conservò intatta la verginità;
da Lei Dio s'incarnò Parola
rimanendo straordinariamente
vergine dopo il parto.
Tu, o Giuseppe, insieme a Lei
rìcordaTi di noi.
** Su
"La Santa Crociata in onore di San Giuseppe" mensile n°
3 - ho trovato lo studio di Padre Tarcisio Stramare: "La paternità
dono e missione educativa" "Nel passato i titoli
di San Giuseppe venivano elencati iniziando da quello di "sposo
della Beata vergine" ... L'Esortazione apostolica Redemptoris
custos metta in primo piano, invece, il titolo della "paternità".
San Giuseppe è stato chiamato da Dio a servire direttamente la
persona e la missione di Gesù mediante l'esercizio della sua
paternità: proprio in tale modo egli coopera nella pienezza dei
tempi al grande mistero di redenzione ed è veramente "ministro
della salvezza"..."
**L'
Istituto per la storia dell'Azione Cattolica e del Movimento Cattolico
in Italia «Paolo VI°» hanno organizzato un convegno:
"Luigi Gedda nella storia del mondo cattolico Italiano del
'900" a Roma il 6 -7 marzo, alla Domus Mariae, otto temi con
otto relatori di calibro, mentre sto scrivendo non so niente né
visto una breve relazione, ho in mano una lettera dell'Amico Antonio
Cerino mandato a qualche Amico in "WWW ..." e credo che il
suo dubbio, che è anche il mio, abbia fondamento. Io qui metto
anche solo per ricordare che LUIGI era Operaio obbediente al Papa e
non il politico furbo.
**
Su "Cammino" settimanale diocesano di
Siracusa ho trovato il servizio "Identità cattolica
e anticomunismo nell'Italia del dopoguerra" / un nuovo libro che
ricostruisce storie e personaggi dimenticati" "Giuseppe
Brienza, giornalista e saggista, ricercatore affermato ed esperto,
ha pubblicato il volume che punta sull'attività svolta da mons.
Ronca, fondatore del movimento civico-politico Unione
Nazionale Civiltà Italica, che pure con la sua opera di ricupero
e difesa della tradizione cristiana, aveva potentemente contribuito
alla vittoria elettorale del 18 aprile 1948, a impedire lo scivolamento
a sinistra della Democrazia Cristiana... " .
- AGOSTINO MALTARELLO
Operaio del R.o.d. di Roma
Di Agostino dovrei riempire la pagina intera ma non sono all'altezza,
sì ha vissuto una vita nel lavoro professionale e nella attività
apostolica della Azione Cattolica nei più alti compiti nazionali
accanto a Luigi Gedda, uno accanto all'altro che li chiamavano "i
gemelli". Furono Apostoli instancabili, obbedienti, vituperati
e sereni perché vivevano il "non la mia, ma la Tua volontà
sia fatta".
L'ultima volta che L' ho visto è stata in occasione della traslazione
di MARI GEDDA dal Cimitero di Roma alla chiesa parrocchiale di Casale
di Cerro.
- ALDO FADDA Operaio del R.o.d.
di Sassari.
Qui metto quasi due pagine di un libretto
16x12 con 30 pagg. "Aldo Fadda - Operaio in Cristo" di Nino
Bagella - che possono farci del bene, pensare e pregare.

Gesù
la luce del tuo Getsemani
è speranza nell'oscurità dell'oggi
attiraci nella tua dedizione incondizionata
nelle mani del Padre
perché camminiamo nella certezza
che non saremo delusi vivendo nel tio Amore
per giungere alla tua Trasfigurazione
nella gloria del cielo.
Amen
Qui sopra ho messo una Preghiera insolita,
che fa pensare, ma è il vero Augurio Pasquale da farci a vicenda.
Il mio Amico bravo e paziente che mi aiuta con il grafico mi ha dato
questo spazio che posso subito usare per chiarire due sottolineature
che ho scritto in pg. 2 e 3:
* Convegno 6-7 marzo, lettera dell'Amico Cerino, notizia su "Cammino"
x libro su mons Ronca.
* L'Amico Marco Invernizzi leggendo il libro "De Gasperi"
di P. Craveri ha trovato a pag. 545:
Craveri definisce Luigi Gedda "uomo di nessuna finezza politica
e attitudine per la vita democratica" e mero esecutore delle decisioni
di una "consorteria curiale", che voleva, nel 1952 in occasione
della cosidetta "operazione Sturzo" - ...se fosse nata la
lista anticomunista Luigi Sturzo sarebbe stato la bandiera.
Quattro pagine più avanti, Craveri plaude al fallimento dell'operazione
Sturzo e sostiene la tesi che il movimento politico dei cattolici fosse
da cinquant'anni molto più avanti rispetto alla gerarchia della
Chiesa .....
Se fosse nato cioè quel "partito romano", cattolico,
conservatore, desiderato da mons. Roberto Ronca (era vescovo di Pompei)
e da altri cattolici, ecclesiastici e laici - che fu promotore dell'operazione
Sturzo....
Il presidente dell'A.C. Naz. Franco Miano, nella sua introduzione al
Convegno disse; "Che si tratta di uno dei personaggi più
significativi del laicato italiano, ma le cui posizioni sono ancora
oggi oggetto di strumentalizzazioni e letture ideologiche" .
Strumentalizzazioni e lettura ideologica che si è poi effettivamente
verificata. Rigore storiografico che i relatori, in diversa misura,
hanno dimostrato di non aver fatto proprio. Gedda è stato presentato
come un clerico-fascista, conservatore e miope protagonista della vita
religiosa, civile e politica italiana".
Avevo preparato un altro finale, ma le cose successe il 6/7 a Roma non
possono andare nel silenzio. Cordiali saluti
Nel Signore sofferente

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Lettera circolare con notizie, notizie, notizie sulla Società
Operaia e dintorni
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8 aprile
Mercoledì Santo
Veglia Getsemanica
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*La
sue suore
delle Poverelle:
«Con il Beato
Palazzolo, ha
condiviso il
carisma della
povertà, della
semplicità e
dell'umiltà»
Rivelano
poco del privato del vescovo ma ci tengono a ricordarlo come uomo di preghiera.
«L'abbiamo trovato in chiesa —
ricordano le suore delle Poverelle con estrema commozione
— che pregava prostrato a terra, come Gesù nell'orto
dei Getsemani. Ha avuto sulle sue spalle un compito gravoso e lo ha sempre
portato con il sorriso....>>*


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