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BERGAMO

Bergamo, 30 maggio 2009 (567)
Cari Amici e gentili Amiche
della terra di S. Alessandro
per "cortesia" ai Rev.di Assistenti,
Capi Rod e Simpatizzanti
con molto ritardo eccomi, per finire sul fatto "convegno?
per i S. Esercizi e notizie/sottolineature,
* Quest'anno
Bergamo organizza un minicorso di
S. Esercizi aperto a tutti della S. O. e Simpatizzanti
dal pomeriggio 7 settembre al pranzo del
9 settembre al Centro
di Spiritualità "VILLA PLINIA", via Gen. Marieni
/ via Tomi, 19 - Bergamo - zona Longuelo - tel. 035 / 25 94 24 - sopra
la chiesa della Madonna del Bosco - in cima ai tornanti il cancellone
a destra.
Don ALESSANDRO BIANCHI CASSINA detterà 4 meditazioni: "Vangelo
di Giovanni - Prologo Giovanneo".
Il corso inizierà il 7 con l'accoglienza ore 16,00 e alle 17,00
Meditazione.
La Casa ha 20 camere a 1 o 2 letti con servizi in camera.
Le prenotazioni debbono pervenire domenica
30 agosto a Piero Persico, tel. 035 / 21 67 89. Anche
per mandare in tempo utile la carta stradale e la descrizione delle
vie da percorrere dalla A4. la spesa è come lo scorso anno: vitto
e alloggio Euro 45 + Sacerdote.
Chi venisse in treno o autobus basta telefonare l'orario dell'arrivo
che troverà l'amico che lo porterà in Villa Plinia.
I bergamaschi sono ben accetti anche se scelgono dei pezzi che il loro
tempo le permette. Possono fermarsi a pranzo o cena.
*
Ho ricevuto ben volentieri dall'Amico Giacomo de Antonellis
una intervista pubblicata su "Studi Cattolici" luglio-agosto
di Agostino Maltarello, testimone del '900", che è mancato
pochi mesi fa a 97 anni, un anno in meno di Luigi Gedda. (Qui metto
solo 3 pezzi)
*
Anche "La Vita Cattolica" del 14/III/2009 - pag. 11 ha pubblicato
la biografia di Agostino Maltarello: MEDICI CATTOLICI - È morto
il prof. Maltarello". Il suo operare, anche qui è accanto
a Luigi, io tolgo poche righe che altri non hanno scritto, ma queste
per me, è una bella sorpresa:
"... si era innamorato del Friuli, conosciuto come tenente
medico dei granatieri in zona di guerra (1942/43), e dove fu catturato
dai tedeschi riuscendo ad evadere prima della deportazione. Seguiva
a chiedere notizie del Friuli e delle sue associazioni con tenera partecipazione.
È stato un operaio del Vangelo, che ha colpito tutti con la sua
umiltà, saggezza ed empatia". - con foto - (Lui nacque
in Piemonte e sposò una friulana). Il Presidente della Società
Operaia Prof. Giulio Affano ha tracciato La Figura di Agostino Maltarello
nella lettera ai Consiglieri Nazionali e Capi R. O. D.

* II 20
maggio u. sc. il Getsemani di Paestum ha compiuto 50 anni
dalla inaugurazione e l'Amico Antonio Cerino del R. o. d. di Roma
ha lanciato una proposta "per ricordare tale evento a metà
ottobre (la data sarà precisata in seguito)......
<<......in seguito ci ritroveremo a Paestum
per il convegno celebrativo del 50°. In questa occasione sarà
inaugurato un medaglione (della misura di circa 35 cm. di diametro
) in bronzo con l'immagine di Luigi Gedda, collocato nell'ingresso
della Casa di Spiritualità.
il P. Lino Mela o.s.j., attuale e dinamico direttore del complesso
del Getsemani, ha accolto subito la proposta di Società Operaia
e gliene siamo profondamente grati perché è una iniziativa
che contribuisce a conservare la memoria del Fondatore e della S.O.,
che, come spesso ripete il Card. Fiorenzo Angelini, è "l'opera
delle opere di Gedda".
I sia pur modesti tondi della S.O. consentirebbero di far fronte
alla spesa di 2.200 euro occorrenti per il medaglione, ma che ne
direste di partecipare ad una raccolta di fondi ? Ogni Capo Rod,
volendolo, potrebbe informare gli operai/e e gli amici che seguono
s.o., di questa iniziativa prospettando la possibilità di
unirsi alla raccolta di fondi, non per la spesa in sé ma
per essere, per sentirsi partecipi di queste iniziativa che riporta,
in qualche modo, la Società Operaia a Paestum, in quella
che un tempo poteva essere considerata la sua casa......
Per evitare singoli conti correnti, i capirod potranno raccogliere
le partecipazioni e fare poi un unico versamento, fosse pure di
un solo euro, sul c/c n. 84801638 intestato a Mannella Marcello
Mannella Davide, indicando come causale: "Medaglione Gedda".>>
*
Prima di Pasqua la Diocesi di Bergamo, gli Amici di Vittoria Quarenghi
e del Movimento per la vita hanno promosso una riunione al Centro
congressi per presentare il libro: Vittoria Quarenghi - biografia
di una testimonianza di Umberto Amadigi - Prefazione di Mons. Roberto
Amadei Vescovo di Bergamo.
Edizione a cura della Diocesi di Bergamo - degli Amici di Vittoria
Quarenghi e del "Movimento della Vita" - Diocesi di Bergamo
- Litostampa Istituto Grafico srl - 24126 Bergamo."
Tolgo dalla prefazione di Mons. Roberto poche parole, ma dicono tanto:
"Ringrazio coloro che hanno voluto questa biografia di Vittoria
Quarenghi e l'autore per averla realizzata con appassionata, paziente
e tenace ricerca ... è da apprezzare anche per la pubblicazione
di molti scritti inediti di Vittoria e per l'utilizzo di fonti ancora
inesplorate, approfondendo così il suo pensiero, la passione
nel comunicare la sua esperienza, la qualità delle sue relazioni,
la chiarezza nell'esprimere le sue convinzioni unita alla preoccupazione
di mai rompere la comunione ecclesiale. Una preoccupazione non frequente
nei protagonisti di quella stagione. Questi scritti e le fonti indicate
diventino uno stimolo per ulteriori ricerche e riflessioni, in modo
da allargare ed approfondire la conoscenza del cammino spirituale
e della maturazione di Vittoria..."
(noi della S. O. di BG abbiamo avuto il dono di averla avuta
con delle relazioni, fatte con testa e tanto cuore alle Giornate Familiari
al Villaggio Gabrieli con l'assistente don Silvio Ceribelli. E sempre
ci è stata vicina con i suoi consigli.)
* "Avvenire"
del 4/IV ha dedicato la pag. 28 di "Stadium C. S. I."
che porta in cima su quattro colonne una "lettera aperta
al nostro fondatore" di Massimo Achini - La lezione di Gedda,
"il Csi non ti ha mai dimenticato".- ... "Abbiamo
organizzato una giornata di studio per ricordare la tua figura. Anche
questa volta sei riuscito ad affascinarci e stupirci. Alcuni "ricercatori"
ci hanno aiutato a leggere le vicende che hai vissuto negli anni del
1944. Nel corso della tua vita hai lasciato un segno di rilievo nella
storia del cattolicesimo del nostro Paese e hai vissuto tanti momenti
importanti... Nei tuoi scritti (datati anni '40 e '50), sull'ispirazione
cristiana del Centro Sportivo Italiano e sulla necessità di
dare vita nelle Diocesi ad una autentica e credibile pastorale dello
sport, ci sono ragionamenti che potremmo inserire tranquillamente
in ogni corso di formazione; Carissimo Gedda, non c'è niente
da fare: quel carisma di "anticipare i tempi" e di seguire
ogni giorno il Vangelo l'hai trasmesso a tutta l'Associazione ed a
ciascuno di noi ..." (Qui ho messo il primo pezzo e quasi
il finale)
* 
- Don EMILIO RESEGOTTI della Diocesi di
Vigevano.
Egli era partecipe del nucleo dell' A. C. più intensamente
impegnato nella "Società Operaia" dalla Spiritualità
Getsemanica: "Non mea voluntas sed tua fiat". È stato
parecchie volte con i Gallotti Comelli e Martinoli al Getsemani di
Casale Corte Cerro.
È arrivato al Sacerdozio all'età di 58 anni, avendo
lavorato come funzionario nella società "Serravalle"
che gestisce l'autostrada Genova/Milano. A Groppello (PV) lo ricordano
per il suo impegno, fu Assessore ai Servizi Sociali nel 1985/'90 e
fu segretario della D. C.. Il settimanale Diocesano "L'ARALDO
lomellino" gli ha dedicato una pagina intera con tre servizi:
"Don Emilio Resegotti, una vita di lungo impegno / Il sacerdote
è scomparso improvvisamente il 19 marzo" - Cordoglio anche
dall'Azione Cattolica / Fu presidente della sezione locale e membro
attivo dell'Associazione." - È stato segretario della
DC / Il ricordo di Groppello Cairoli." (con tre foto).
- La Moglie dell'Amico Giorgio Rofi da Genova.
- Don Mario Comana, 1° Assistente del R. o. d. di Bergamo
(1951/'55) nel 28° anniversario del transito.
(Ricordiamoli nelle nostre preghiere e sofferenze perché
possano aiutarci.)

* Avevo
nel cassetto una pagina intera del settimanale "Il Risveglio"
della diocesi di Fidenza (Pr) del 14/1/05 che contiene il servizio "Vittorio
De Sica racconta:
" Durante la guerra mi salvai grazie ad un film girato per
il Vaticano " / L'editore Avagliano ha pubblicato l'autobiografia
del regista dagli esordi fino al 1952. (Con due foto). È un
pezzo del libro "La porta del cielo" prodotto da
un piccolo editore di Cava dei Tirreni. È De Sica che parla
dei suoi primi films dal 1941 e dice grazie. "Orbis Universalia"
che era il Centro Cattolico Cinematografico, il responsabile "motorino"
era Luigi Gedda, allora era già conservatore, miope protagonista
della vita religiosa, civile e politica italiana? Come hanno sbandierato
i "soloni del mondo cattolico" odierno? Sul Corriere della
sera del 12/IX/04 c'era una lettera che riconosceva la Società
di Gedda, era la "Orbis" la quale fu determinante per la
rinascita del cinema italiano.
La porta del cielo (1943)
Il ministro Goebbels, tramite il suo ambasciatore a Roma, mi fece chiamare
per invitarmi a dirigere la cinematografia tedesca a Praga. Nello stesso
tempo, l'allora ministro della Cultura Popolare Mezzasoma m'invitava
a dirigere la cinematografia della Repubblica Sociale a Venezia. Ero
terrorizzato. A Roma c'era il coprifuoco e alle cinque del pomeriggio
si stava tutti chiusi in casa.
A quell'ora squillava il telefono e regolarmente Cocco, un direttore
di produzione di fede dichiaratamente fascista, mi chiedeva: "Allora,
De Sica, cosa ha deciso per Venezia?".
Ed io, regolarmente, rispondevo: "Devo finire prima di dirigere
il film che mi ha commissionato il Vaticano, dal titolo "La
porta del cielo",
(Il film, prodotto dalla "Orbìs Universalia"
che avrebbe realizzato in seguito anche La terra trema di
Visconti e Prima comunione di Blasetti per conto del
Centro Cattolico Cinematografico, racconta la storia di un "treno
bianco" dì pellegrini che da Roma si reca a Loreto per ottenere
la grazia della guarigione. La guarigione non ci sarà, ma essi
torneranno a casa trasformati: è la conversione del cuore che
al regista premeva mettere in primo piano come segno di una fede autentica).
Questo film è stato la salvezza per me e per i miei compagni
attori che tutti o quasi, avevano voluto essere scritturati anche per
piccolissime parti. Tra essi anche ebrei e antifascisti sotto falso
nome che fecero le comparse per sfuggire ai rastrellamenti dei tedeschi.
La lavorazione, che doveva durare pochi mesi, andò avanti per
circa un anno. Giravamo nelle cantine di una chiesa, al quartiere Salario.
*
Prendo l'occasione inaspettata di aver
scritto per i due cari Amici e Maestri LUIGI e AGOSTINO e penso quanto
dolore abbia vissuto nel cuore, Lui ammalato impossibilitato a partecipare,
quando ha saputo come al convegno di Roma 6/7 marzo scorso, dei condiscepoli
hanno trattato Luigi Gedda, neanche i comunisti furono così atroci.
Mi è venuto in mente un pezzo di storia, scritto nell'augurio
pasquale 2009, sette colonne fittissime di parole dedicate a Don Primo
Mazzolari dall'Arcivescovo Loris Francesco Capovilla. (io lo dedico,
e non sbaglio, a Luigi e Agostino.)
"Ho deciso di non andar mai oltre la semplice
e schietta documentazione, memore di estreme parole dette a me, a me
solo, da Papa Giovanni il 31 maggio 1963, dopo aver ricevuto il Santo
Viatico: Non ci siamo soffermati a raccattare i sassi che, da una
parte e dall'altra della strada, ci venivano gettati addosso per rilanciarli;
abbiamo pregato, obbedito, lavorato, sofferto; abbiamo perdonato e amato"
Ho tolto cose "anziane", ma ho messo
cose nuove nel cassetto. Saranno utili nella prossima "pierina".
scusatemi del mio poco.
Un Grazie all'Amico ex Oratoriano per una grafica stimolante. Cordialmente
nel Signore sofferente

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Lettera circolare con notizie, notizie, notizie sulla Società
Operaia e dintorni
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A Villa Plinia (BG)
S.Esercizi
dal 7 al 9
settembre 2009
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A Siracusa
si troveranno gli amici dei R. o. d. di Catania - Messina - Noto
- Siracusa per i S.Esercizi dal
mercoledì pomeriggio, 17 giugno, al pranzo di sabato 20 giugno
presso la Casa Bethania Opera Sacerdotale, traversa Mallia, 20 - Siracusa
(c. da Isola).
Vi saremo vicini con la preghiera a beneficio della Chiesa e la S. O.


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