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A Piero ...................lettera circolare
Ho ricevuto in questi giorni la così detta "Pierina"
che ci tiene aggiornati sulla vita della Società Operaia e ho
fatto alcune riflessioni sulla nostra associazione e sul peso che ha
avuto fino ad ora l'assidua applicazione di Piero.
Innanzitutto vorrei puntualizzare che Piero, nella sua adolescenza non
ha avuto la fortuna di frequentare le scuole oltre le elementari; allora
era così e qualcuno doveva anche accontentarsi di arrivare anche
solo alla terza. Le medie erano un lusso che non tutti potevano permettersi!
Questo spiega la non perfetta ortografia e la non sempre corretta grammatica
delle sue "pierine". D'altra parte, quelli che scrivono correttamente
se ne sono guardati bene da dargli una mano e magari di sostituirlo.
Io spero che ciò non si renda necessario ancora per lungo tempo,
altrimenti temo che la Società Operaia potrebbe miseramente sgretolarsi.
In secondo luogo deve essere riconosciuto il grande impegno: pensate
che ha scritto ben 526 lettere (è quel numerino che compare subito
dopo la data); quanti nella loro vita ne hanno scritto di più,
a parte quelle di carattere professionale?
E pensate al lavoro che comporta ogni lettera: la stesura, la stampa,
le copie (quante? tante!), gli indirizzi, le buste, i francobolli la
spedizione; e tutto con strumenti artigianali. A proposito chi si accolla
tutte le spese?
E il contenuto? Non è che si inventa da solo. Piero legge molti
giornali, riviste, libri dai quali ha l'abilità di rilevare ed
estrapolare i pensieri migliori e le notizie che riguardano la Società
operaia e i suoi componenti. Sempre con il massimo rispetto per tutti
senza mai una nota di rammarico e di risentimento per eventuali sgarbi
che sicuramente non saranno mancati.
Il tutto basato su un'organizzazione degna di un'agenzia di stampa:
le date degli anniversari e non solo dei defunti ma anche dei matrimoni;
le nascite di figli e nipoti; gli auguri per gli onomastici; gli avvenimenti
di carattere sociale di cui si rendono protagonisti gli Operai; i saluti
di coloro che sono hi giro per il mondo.
Aggiungiamo la preparazione degli incontri e degli esercizi spirituali
con la ricerca dei luoghi adatti, dei relatori con i quali concordare
i temi
La descrizione perfetta degli itinerari per raggiungere i luoghi sia
per gli autonomi che per quelli che non lo sono, provvedendo anche a
eventuali accompagnamenti.
Insomma, vi siete resi conto di cosa vale Piero Persico nella Società
operaia? Non so quanti l'abbiano mai fatto ma io sento il dovere di
dirgli a nome di tutti
un GRAZIE grande come
una casa che non vuole essere una ricompensa (quella sicuramente la
riceverà da LUI) ma un riconoscimento per tutto quello che ha
fatto e continua a fare speriamo ancora per molto.
Con affetto, un abbraccio nel Signore.
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Spett.
Società Operaia
Via Primo Levi, 4/A-C.P.69
10044 PIANEZZA (Torino)
Caro Marcello,
anche se non ci conosciamo personalmente, mi rivolgo a te in tono confidenziale
per il rapporto di fraternità che ci accomuna nella Società
Operaia.
Innanzitutto voglio ringraziarti per le belle lettere che trovo sempre
allegate alle "Pierine",
Proprio a proposito di queste, ho consegnato a Piero una mia lettera (quella
che trovi qui di fianco) con preghiera di divulgazione a tutti i fratelli
di Società Operaia.
Conoscendo bene Piero Persico, sono sicuro che non ne farà nulla.
Ho pensato allora di rivolgermi a te, che ti sei avvalso di una importante
struttura già esistente ed efficace che ti consente di arrivare
a noi puntualmente, perché tu possa valutare l'opportunità
di diffondere fra i fratelli di S.O. il mio punto di vista.
Troverai tu il modo e i tempi più adatti.
Grazie.
Sergio
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