Cari Amici e gentili Amiche della terra di S. Alessandro
e per "cortesia"a tuttala S. O.
* Domenica, 21 novembre, GIORNATA GETSEMANICA
Presso l'Istituto Beato Luigi Palazzolo - Suore delle Poverelle - Via
S.Bernardino, 56 -Bergamo.
Ore 9,00 Accoglienza
9,15 Recita di Lodi e prima riflessione: "Il dialogo ecumenico"
(mons. Antonio Donghi) e dialogo.
11,00 S. Messa con Omelia (Padre Gaetano Barbera).
12,00 Pranzo e riposo.
14,00 Recita di Vespro e seconda riflessione: "Molteplicità
di modi nel vivere l'unica scelta di Cristo" (Dott Tarcisio
Fornoni), dialogo "suggerimenti per una S. O. presente nel
futuro"e preghiere di ringraziamento.
*** N.B. - Chi si ferma a pranzo: è bene prenotarsi entro giovedì
18 novembre.
La quota per organizzazione e pranzo è 13,00 €uro. ***Attenzione!
Entrare con le macchine dal portone di via S. Bernardino, 56.
"Non
mea voluntas sed tua fiat"
- ASCO BORSARI da Rimini "è tornato alla
casa del Padre il 2 ottobre. Spero che dal pregherà per tutti
noi...". E stato un valido aiuto al Vescovo bergamasco Giovanni
Locatelli per la Causa del Beato ALBERTO MARVELLI e collaborò
con noizie sul Marvelli alla "pierina".
Ricordiamolo nelle nostre preghiere e sofferenze perché Lui
può aiutarci, (domenica 21 pros. in primis).
**********************
ASSOCIAZIONE FRANCO PINI - Troverete due biglietti della
storica Kenya/Pini, già sapete cosa ha fatto e non molla, ha
cambiato un villaggio con tutte le cose che non c'erano: case, ospedale,
acquedotto, scuole, campi di ogni sorta di verdure.
In caso di vincita, se non sono stati pagati, niente premio.
*_*_*_*
Seguiamo i Testimoni luminosi:
Serva di Dio Maria Gedda (1906-1985)
Per informazioni: Padre Lucio Migliaccio, Piazza Campitelli 9-
00161 Roma.
"Edizioni Periodici S. Paolo" - Alba - ha pubblicato il foglio
liturgico per la S. Messa della XXXI° Domenica del tempo ordinario/C
31 ottobre 2010, in fondo a sinistra della pagina: "Seguiamo i
Testimoni luminosi" - Serva di Dio MARIA GEDDA.
*** L'ECO DI BERGAMO ha pubblicato
due servizi di Vincenzo Guercio: "8 settembre, dramma dei bergamaschi
/ L'Isrec ha ricordato i militari italiani che dissero «no»
ai tedeschi. Fra loro don Vismara, Frigerio, Chiodi, Pizio. Il presidente
Bendotti: «Più di 20 mila erano della nostra provincia.
Furono internati in Polonia e Germania». Così inizia "L'Isrec
ha organizzato l'Incontro
«8 settembre 1943: la scelta degli Italiani militari prigionieri
in Germania e il loro «no», un «no» detto da
centinaia di migliaia di Italiani, nei modi diversi - ha ricordato Angelo
Bendotti, presidente dell'Istituto -La stragrande maggioranza dei militari
di truppa si è rifiutata di aderire a RSI. Così il 65%
degli ufficiali. "No" voleva dire rimanere prigionieri dei
tedeschi, affrontare la durissima esperienza dell'internamento nei campi
di Polonia e Germania ... l'Isrec ha dedicato una pionieristica publicazione,
Prigionieri in Germania (1990). «Uno dei primi
libri - ha rivendicato Bendotti - che abbia sollecitato la memoria degli
internati militari Italiani», tema lasciato in ombra dalla storiografia,
a livello nazionale. L'Isrec ha voluto raccontare la loro condizione
attraverso la storia d'un soldato e di un ufficiale, entrambi Bergamaschi.
Rispettivamente il soldato semplice Abramo Aramini Pizio e l'ufficiale
Rimero Chiodi (ed è entrato anche il suo libro "La Gioventù
Italiana di Azione Cattolica (G.I.A.C.) nei lager nazisti. — Documenti
con prefazione di Luigi Gedda) ...; ed il libro è con il suo
quadro rosso in mezzo al servizio, con accanto la foto del cancello
di Dachau. In alto a destra c'è una scritta: "Se ci si domanda
in che il cattolicesimo si differenzia dalle altre religioni, noi risponderemo
per il dono che ciascun cattolico deve fare di sé agli altri
fratelli, specialmente se non cattolici. Rimerò Chiodi".
E l'intervista di Teresa Paganoni Chiodi / "I progetti per i giovani
di AC aiutarono mio marito a resistere", sul libro della GIAC racconta
come fece a sopravvivere, le sofferenze peggiori dopo la liberazione,
i cattolici si riunivano per discutere di apostolato, educazione, cinema,
cultura cattolica". Con 2 foto: la signora Paganoni e don Vismara
ed un disegno: la torretta dei lager.
**** Sempre L'ECO DI BERGAMO, l'8/X, nelle pagine di "Vita
della Chiesa", due paginoni li ha dedicati a
"AC e la Resistenza - Nei lager «Salvati dalla fede / Ci
guidava Rimero Chiodi» e "I preti bergamaschi e la Liberazione
/ Anche il vescovo Bernareggi nel mirino dei nazisti: «Aiutò
i partigiani»".
Con una grande foto tolta dal libro "Storie dai Lagher - I
militari internati dopo l'8 settembre - di Mauro Cereda
Il primo servizio di Giulio Brotti è su due colonne (40x6
con caratteri piccoli) e presenta il libro "Gli internati militari
italiani. Diari, lettere dai lager nazisti 1943/45" - ed. Einaudi
- di Mario Avagliano e Marco Palmieri. Scrivono che hanno calcolato
che circa 730 mila militari italiani furono deportati, cita l'Istituto
per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea di Bergamo,
Istituto che il mese scorso ha organizzato un incontro pubblico. In
quell'occasione Teresa Paganoni, vedova dell'ex deportato Rimero Chiodi,
ha rievocato in un'intervista al nostro giornale l'esperienza del marito
ed il volume da lui scritto nel 1991 per l'Editrice Ferrari di Clusone.
"La Gioventù Italiana di Azione Cattolica (G.I.A.C.) nei
lager nazisti - Documenti con prefazione di Luigi Gedda".
Cita Sergio Cecconi che, in un'intervista concessa lo scorso anno ad
"Avvenire", ricordava che Rimero era stato per lui e per gli
altri prigionieri «una guida».
Gedda, nella prefazione, afferma che Attilio Donat Cattin, padre del
futuro ministro democristiano Carlo, e Giuseppe Lazzati, poi divenuto
membro dell'Assemblea Costituente e Rettore dell'Università Cattolica
del Sacro Cuore, erano tra i componenti del gruppo.
Cita Luigi Gedda, un protagonista della storia italiana del Novecento,
Presidente centrale della Azione Cattolica dal 1934 al 1959 ...".
Il secondo di G.B. è: "I preti bergamaschi e la Liberazione
/ Anche il vescovo Bernareggi nel mirino dei nazisti: «Aiutò
i partigiani». (E' un ricordare come erano premurosi
i Sacerdoti bergamaschi verso i partigiani e come soffrirono. Con foto
di don Antonio Seghetti),
Il servizo precedente ha 4 foto, due di Rimero, la Moglie ed una
grande tolta dal libro di Mauro Cereda — Gli internati allineati
-e un disegno a colori: "La pietà nel lager".
****
Il 23/9 "Avvenire" ha pubblicato un servizio
su trequarti di pagina e foto: GEDDA: le battaglie dell'ultimo
crociato" di Filippo Rizzi - "L'anniversario/
Un bilancio a 10 anni dalla scomparsa del <<braccio secolare>>
di Papa Pacelli. - Riccardi: <<Suo merito fu inquadrare e dare
orgoglio ai credenti>> - "Dai Comitati Civici schierati nel
1948 all' <<operazione Sturzo>> nel 1952 per la conquista
di Roma".
Malgeri: <<non sempre fu capito dai politici DC>>.
Padre Migliaccio:<<Era modesto, rifiutò due volte il posto
in Senato>>.
"Contro i comunisti anche a colpi di cinema: quando antonioni era
prodotto dai cattolici".
"Tanta competenza permise a Gedda di affiancare ai Comitati un
apparato cinematografico di prim'ordine che in due mesi realizzò
una ventina di filmati, invitando innanzi tutto l'elettorato a votare,
e poe a votare bene.
Esemplare in questo senso "Considerazioni di Eduardo" in cui,
facendo il verso alla nota scena di "Questi fantasmi" Eduardo
De Filippo ricordava al dirimpettaio il dovere morale del voto.
(inserisco un inciso dell'articolo perché sono riportati episodi
mai conosciuti- Nota 1)
*****
Il R.O.D. di Bologna in occasione
del X° anniversario della morte di Luigi Gedda ha preparato un volantino
e un libriccino....
..............................................................................
È bene conoscere anche questa lettera scritta dal
Capo Rod. della Diocesi di Albenga-Imperia: "Sento
doveroso notificarvi che la bellissima statua di Gesù Agonizzante
a voi commissionata dal gruppo di animazione getsemanica della Parrocchia
San Giovanni Battista di Imperia-Oneglia, ora per spravvenute esigenze
edilizie nella costruzione della nuova Casa di Carità, dal nostra
Mons. Mario Ruffini è stata posta all'inizio della Vìa
Crucis all'antico Castello Mediovlte dei Conti Cipollini di Alto e Caprauna,
donato alla Diocesi di Albenga-Imperia il 30 giugno 1995 dalla contessa
Angiola Franceschini vedova Cipollini, manifestando il desiderio che
fosse destinato ad attività pastorali a servizio dei giovani.
Sperando che la segnalazione della nuova ubicazione della statua vi
giunga gradita, porgiamo distinti saluti".
******
*** Il 28 novembre la Parrocchia San Martino a Vado, Diocesi
di Fiesole, Strada in Casentino (Ar) - organizza la VII° Edizione
della Rassegna di Testimonianza Culturale e di Fede: "In Cammino...con
Gesù" - Tema specifico "Dolore Fede Preghiera":
sezioni Poesia e Narrativa suddivise in ambiti: Prima Comunione, Cresima,
Giovani, Adulti.
Il Cardinale Zenon Grocholewski, Prefetto della Congregazione per l'Educazicmc
Cattolica, nel presentare la Rassegna scrive: "Sono lieto che
la Diocesi di Fiesole abbia coinvolto due illustri studiosi, il Professore
Bonifacio Honings, O.C.D. Teologo moralista, e il Professor Pierluigi
Zucchi, medico fìsiopatologo e terapeuta del dolore, in questa
rassegno di testimonianza culturale,...... ... i loro studi medico-teologici
sul dolore e la preghiera nell'ambito delle Neuroscienze sono citati
nella Letteratura Internazionale come studi ponte tra la Medicina e
la Teologia, branche che talvolta possono apparire così dstanti
e distinte anche se, in realtà, sono sempre più compenetrate
tra loro. ...".
(Carissimo Pierluigi, Amico del R.o.d. di Firenze,
tanti complimenti e auguri di feconda ricerca per poter aiutare il prossimo,
vedo che oltre a essere Docente alla Università di Firenze e
all'Università Campus Biomedico di Roma, sei Consultore dal Pontifìcio
Consiglio per la Pastorale della Salute - Santa Sede. In unione di ricordo
orante, Grazie).
***
<< Il padre Tarcisio
Stramare, O.S.I. associato alla Pontificia Accademia, Assistente della
nostra S.O., ci ha mandato il testo della Lectio
magistralis tenuta recentemente, riteniamo, nella Sede dell'Accademia
stessa. It titolo è questo: "Il Ruolo della Sacra Scrittura
nell'Economia della Rivelazione"; l'argomento è trattato
da Padre Stramare con profonde riflessioni alla luce della Dei Verbum.
La Lectio, sarebbe stato bello sentirla dalla viva voce dell'Oratore,
richiede un'attenta Lettura ed una doverosa «masticazione».
Grazie a Padre Stramare che ci ha voluto rendere partecipi delle sue
acute riflessioni.>>