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BERGAMO

Cari Amici e gentili Amiche della terra di S. Alessandro e "per
cortesia" a chi la desidera e a tutta la Società Operaia,
••• Ho ricevuto un plico
di articoli dall'Amico Giuseppe Adernò del Rod. di Catania che
oltre al lavoro oneroso di Preside dell'Istituto Scolastico G. Parini,
scrive sui settimanali del suo territorio: "Prospettive - settimanale
regionale di attualità" "Vita Diocesana di
Noto". "Dagli Erei Settegiorni di Catania",
"Al golfo di Piazza Armeria". Ecco qualche titolo:
"Un bilancio a chiusura dell'anno scolastco" - "La
scuola è finita. Forse." "Il dovere di educare
alla giustizia alla pace"- "Gesù per Amico"-
Celebrazioni per 150° dell'unità"- "Una
sfida contro l'etica della solitudine". "Con Giorgio
La Pira laboratorio di pace"- "Lazzati: «Pensare
politicamente»" - "Giuseppe Rossetti tra impegno
politico e fede" - "Profeta dell'innovazione"
- "Verso la beatificazione - Giovanni Paolo II°,
il primo Papa a dedicare un'enciclica interamente alla "questione
femminile" - "Il desiderio di un figlio a corrente
alternata"...
(Questo è un terzo e per te è servire il
prossimo. Auguri)
••• Il 29 gennaio prossimo
è il sedicesimo anniversario del transito della Serva di Dio
MARY GEDDA e nove anni che è sepolta nella chiesa Parrocchiale
di S. Giorgio in Casale Corte Cerro.
È una nostra «apri pista» come Gino Pistoni, il Beato
Marvelli, però è un po' trascurata, la ricordiamo almeno
con la preghiera? Lei può INTERCEDERE, è ben scritto nel
pezzo del libro "Immagine di Mary"
di Luigi Gedda - Edizione AVE.
Lei, eroica nel dolore ha pensato come aiutare".
Concludeva: "Vorrei chiedere a operai e operaie di prendere
a cuore questo Reparto, di coltivarlo bene onde sia un bel 'roseto'
affidato alla Vergine Santa, "Rosa mistica" che dà
gloria a Dio e diffonde bene a tutti".
«Volle che il "Reparto" si chiamasse "R.O.S.A",
dal nome della regina dei fiori. Per gli amici è il "testamento"
spirituale di Mary. Lei, eroica nel dolore, aveva pensato a coloro che
avrebbero fatto la sua stessa esperienza. Forse senza avere almeno inizialmente
il sostegno della
sua stessa fede. Ma dal Cielo la sua opera continua.
Gesù Agonizzante è il preludio della Pasqua, del Gesù
Signore della vita e distruttore della morte. La fede fa questo dono
che diventa esempio concreto di scelte radicali per i fratelli».
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*** Non
mea voluntas sed tua fìat
Sono ritornati al Padre misericordioso:
+ ILDO AVETTA Capo Rod di Roma. Il
vero Operaio in spirito e nei fatti, perché con il suo genio
ha progettato chiese, edifici, spazi;
ha fatto conoscere la spiritualità Getsemanica: Roma a Vitinia,
due Getsemani: Casale Corte Cerro, Terra Santa.
Era moderno ma ogni cosa piccola o grande invitava a meditare e pregare.
+ GIACOMO MARINONE di CASSOLNOVO
Zelante Operaio, Direttore Didattico, aveva insegnato Patristica nel
locale Seminario (con prestazione gratuita).
+ JAMES BELTRAMI - Nato a Guastalla
e visse nel Lomellino (Pv).
Il settimanale "L'ARALDO Lomellino" ha dedicato due servizi
l'1 aprile e l'11 novembre (riporto qualche passaggio):
Il giorno 11 una pagina: "James Beltrami, una persona che ha
lasciato il segno / La scomparsa di una colonna portante del
Cattolicesimo Lomellino
/ Fu tra i protagonisti dell'Azione Cattolica" - ".....
conobbe nel 1973 Bachelet; nel 1945 iniziò a lavorare con il
professore ANGELO GALLOTTI per il settore uomini AC (il
nostro don Angelo, Cappellano delle Suore), nel 1960 fu consigliere
a Vigevano;..... faceva parte anche della "Società Operaia"
dall'intensa spiritualità caratterizzata dalla meditazione sulla
passione di Cristo;..... organizzava gli Esercizi Spirituali al Getsemani
di Casale Corte Cerro;.... fu Direttore dell'Araldo Lomellino; ... James
ha mantenuto fino all'ultimo il compito propulsore nel Consiglio diocesano
di A. C., per il settimanale Diocesano, per "l'Aurora"
e per il nazionale "Avvenire"......". (con
foto a colori)
+ FRANCO CAROBBIO
- "Ai retti si addice la lode". È fratello di Gianni
Carobbio capo Rod di Bergamo.
Ricordiamoli nei dolori e preghiere perché Loro
possono aiutarci.
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PREGHIERA PER LA SOCIETA' OPERAIA
Carissimi fratelli e sorelle. Operai di Cristo, che avete
lasciato questa terra, ricevuto il dono di entrare nel
paradiso di Dio, avendo vigilato e pregato con Gesù
agonizzante nel vostro Getsemani, vi prego:
rivolgetevi alla Madre nostra con le parole della coroncina,
con la quale spesso vi siete rivolti a Lei:
Mamma, pensaci Tu!
Sono fiducioso che, al vostro invito, non mancherà il suo aiuto,
affinchè vengano fondati nuovi Reparti Operai.
Quelli dissolti risorgano a nuova vita, quelli esistenti che sembrano
essere stati colpiti dal sonno del tentatore rinverdiscano.
Voi costituite, con Alberto, Mary e Gino il Reparto Operaio Celeste,
che ha il dovere di aiutarci, perché i nostri desideri, espressi
nel Simbolo si realizzino attraverso quelle vie, a noi ignote, della
volontà dì Dio.
Amen
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"L'ECO DI BERGAMO del 28 ottobre ha pubblicato su una pagina intiera
un servizio di Alberto Campoleoni: "Storie
e copertine: in un libro di trent'anni del Vittorioso" attorniato
da tre copertine del giornalino e da un disegno di Benito Jacovitti
sorridente con il pennello. Riporto qui sotto alcuni brani.
••• Chi si ricorda il
Vittorioso? Bisogna andare indietro parecchio, negli anni dell'Italia
prima fascista, poi in guerra e coi nazisti in casa, infine impegnata
nella ricostruzione per conquistarsi quel «boom» economico
che ha portato il benessere.
Dal 1937 al 1906: sono questi gli anni in cui generazioni di ragazzi
sono cresciute sotto le insegne del Vittorioso, ragazzi «foriti,
lieti, leali e generosi», come li voleva la Giac; la Gioventù
di Azione Cattolica che fondò, pùbblicò e diffuse
in edicola lo straordinario giornale per ragazzi. Quasi trent'anni attraverso
i quali si è dipanata l'avventura, «una delle principali
imprese culturali del mondo cattolico», come sostiene il direttore
di Avvenire, Marco Tarquinio, nella prefazione al bel libro che l'Editrice
Ave dedica al Vittorioso e che raccoglie un approfondito saggio
dello storico dell'Università di Parma.
••• Il libro - Giorgio
Vecchio, l'Italia del Vittorioso, Ave, 240 pagine, 45 euro
- viene presentato oggi alla Casa delle Letterature di Roma, durante
un incontro patrocinato dall'assessorato delle Politiche culturali e
centro storico deil Comune di Roma. Un incontro al quale interverranno
il direttore di Avvenire, Marco Tarquinio, il presidente nazionale
di Azione Cattolica, Franco Miano, il giornalista della Rai Fabio Zavattaro,
l'autore del volume, Giorgio Vecchio.
••• È così
che «lavora» Il Vittorioso. Fa cultura con le sue
tavole, le sue storie. «Aveva la pretesa e la genialità
di parlare a tutti - dice ancora Marco Tarquinio - Seppe edificare un
linguaggio comune, costituito da una lingua, ma soprattutto da un universo
simbolico, che oltrepassava condizioni e appartenenze differenti. I
cattolici della Giac che progettavano Il Vittorioso facevano,
insomma, quella che, qualche tempo dopo, sarebbe stata chiamata mediazione
culturale». E la facevano bene, col sorriso. Quello, tra l'altro,
che scopriamo ancora una volta sfogliando le pagine del libro dell'Ave,
da cui escono ricordi, forse un mondo che non c'è più,
ma anche un impegno e una passione che non sono mai sopiti.
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GIOVEDÌ 15 pros.
al Villaggio Suor GABRIELI via Carnovali,93/a
Alle ore 16,30 VEGLIA GETSEMANICA
MERCOLEDÌ 21 pros. al'l Istituto
Beato LUIGI PALAZZOLO,
via S. Bernardino, 56 alle ore 14, in chiesa grande Santa Messa.
Subito dopo si benedirà il nuovo reparto Oculistico e la Targa
dedicata al Professore CAMILLO PAGANONI.
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Giornate Getsemaniche 2011:
Domenica 27 marzo
Domenica 15 maggio
Domenica 13 novembre
Istituto Beato L. Palazzolo
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Veglie
Getsemaniche 2011
20 aprile- Mercoledì Santo
giovedì 16 giugno
Villaggio Suor Gabrieli
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Santa Messa
martedì 27 sett. ore 18
chiesa di Santo Spirito,
via T.Tasso, 102 Piazzetta Santo Spirito
Bergamo.
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» Date delle veglie Getsemaniche
Villaggio Suora Gabrieli
Via Carnovali, 93/A — Bergamo
> 20 ottobre
> 17 novembre
> 15 dicembre
ore 16,30.
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Villa Plinia
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E' questa una preghiera redatta da Luigi
Gedda in un momento dì profonda angoscia.
Si raccomanda a
personaggi della
S.O. che con la loro
vita hanno dato
testimonianzanza
particolare di che
cosa voglia dire
vivere lo spirito
Getsemanico nella
realizzazione della
volontà di Dio
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Preghiera
Nel Buio della storia,
Padre misericordioso
Tu sei l'unica luce
che illumina le nostre tenebre,
manda il tuo Figlio
nel cuore di ogni uomo
perché la speranza dello Spirito
operi in noi.
Cammineremo allora
nella Bellezza del Tuo Amore.
Amen
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