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Sardegna

16 ottobre 2011- 29a Domenica Ordinaria- anno A

"Vi ricordiamo nelle nostre preghiere" (da 1Tess 1, 1-5)

Preghiamo per noi, preghiamo per il nostro prossimo, preghiamo anche per gli sconosciuti gravati da penose condizioni, da malattie, da necessità, affidando a Dio il provvedere a tutto ed a tutti.

Dovrebbe essere questo uno degli scopi massimi della nostra vita e della nostra fede: la preghiera per gli ignoti, per i lontani, per i non credenti, come premio di assicurazione per quando essi compariranno davanti al Giudice divino nel "giudizio particolare".
I "lontani", i nemici di Dio! Crediamo davvero che Dio possa avere nemici nonostante la potenza infinita della Sua Carità? Possiamo ritenere che grazie alla sua Infinità nell' Amore Dio possa non amarli e non desiderarli suoi al pari di tutti i "devoti"?
Ah, se tutti i credenti pregassero davvero per loro! Sarebbe questa la maggior collaborazione alla salvezza universale, il seguire l'opera svolta da Cristo nella sua umanìzzazione, l' essere pienamente Suoi discepoli, suoi seguaci ed imitatori!
Nel pregare per gli "altri" dovremmo porre per contenuto di ogni istanza e richiesta di grazia e di perdono, proprio ed anche a loro insaputa, le stesse preghiere che anime trapassate, viventi ormai alla Luce della piena Verità certamente rivolgono per noi ancora in Terra. Preghiere che travalicano il Tempo, udite e certamente anche esaudite da Dio Misericordia.
In tal modo di vita noi con "santo egoismo" ci procacciamo ogni felicità vera e definitiva mediante la serenità della amicizia concreta col Padre, nel segreto della gioia dell' anima, premessa di quella eterna.
Non pensiamo né citiamo gli atteggiamenti contrari o ignoranti tutta questa incalcolabile realtà della salvezza delle anime, ma teniamoci il più possibile nel quotidiano stretto rapporto con i desideri di Dio, cercandone anche con fantasia i risvolti più segreti. Dio ama d' essere conosciuto, capito e creduto: rendiamoLo "contento" con questo nostro "volerGli bene"!

Coroncina:"Signore, salva le anime!"

Portiamo anime a Cristo!


 


 

 

 

 

 

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 


 



 

 

 

 

 

 

 


 

 


 

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 


 

 


 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 



 

 

 

 

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Riflessione

che trae spunto dalla liturgia domenicale

 

dal R.O.D. di Cagliari

Piero Agus


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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