"Venite impiegati
come pietre vive, per la costruzione di un edifìcio spirituale,
per offrire sacrifìci a Dio per mezzo dì Cristo"
(da 1 Pt 2, 4-9)
Da questa dichiarazione di Pietro si può trarre la vocazione
al sacrifìcio ed al martirio che accomuna tutta la cristianità
alla Passione di Cristo. Anche se il termine "martire" significa
originariamente "testimone", il suo inserimento nella storia
ed in tutte le vicende della Chiesa gli ha conferito l' onore donatogli
dalla Croce di Cristo, fino a potersi ritenere e riconoscerne in questo
preciso senso l' apparentamento col Salvatore e Redentore. La Croce
esprime nel modo più santo ed elevato questa realtà.
Tale realtà, scendendo nelle anime dei credenti, è volta
a santificarne la vita, il pensiero e le opere per il mantenimento in
vita e nella storia del Mondo di quella Realtà voluta da Cristo
che è la Chiesa.
Cristo è Capo, è il divino "Sommo Sacerdote"
che celebra e benedice tutta l'Opera da Lui stesso voluta ed iniziata
a gloria del Padre e dello Spirito nella Trinità e garantisce
la efficacia e vittoria finale per il sacrifìcio. L ' insieme
dei credenti costituisce il materiale col quale l'Opera è realizzata
e portata a maturazione e compimento entro il Tempo previsto.
Il materiale per la messa in opera della costruzione è inizialmente
un qualcosa di poco adatto, in quanto un "qualcuno" ne aveva
alterato le caratteristiche d ' origine. Ma il Divino Operaio ha provveduto
ad apportare le correzioni utili per il suo ricupero ed utilizzazione.
Si tratta di un materiale "vìvo", che ha, fin dalle
sue origini, la reale utilità ed indicazione d' essere impiegato
perché il divino lavoro si compia. Quel che lo rivitalizza è
l' Amore, Dote unica ed esclusiva dell'Operaio Divino, la sola utile,
la sola efficace per un sicuro successo e completamento dell' Opera.
Trattandosi di materiale "vivente", la cui vera sostanza è
stata destinata ad un futuro eterno, il Divino Operaio nel compiere
il Suo lavoro lo rafforza e lo nutre allo scopo preciso di assicurargli
l'esistenza totale, per averlo sempre con Sé e in tutto il suo
insieme, possibilmente senza che si verifìchino perdite.
E' questo il precìso desiderio dell' Operaio Divino, per il quale
Egli, fin dal primo momento dell' aver messo mano all' Opera, ha offerto
la propria vita.
Coloro che, credenti, Gli hanno creduto ed intendono aiutarLo nell'Opera
sono insigniti col titolo di "santi" ed hanno il potere di
apportare nuovo materiale per il completamento dell' Opera.
Lo strumento che essi impiegano in questo compito di collaborazione
è la "Carità-Amore", la "buona volontà",
è la "preghiera", tenute salde dalla "speranza";
a tutto l' insieme - ripetiamo ancora nella fede - l'Operaio Cristo
produce e fornisce l' alimento necessario.
Coroncina: "Signore, usami! ''
"Portiamo anime a Cristo!