ALBERTO
MARVELLI
NEL GIORNO DELLA MEMORIA LITURGICA
Le edizioni Art, che pubblicano,
tra l'altro, il noto messalino mensile "messa meditazione"
hanno dedicato la copertina del fascicolo di ottobre all'immagine
di Alberto Martelli.
Alla copertina fanno seguito una seconda immagine a pag. 5 ed una
efficace presentazione della vita di Marvelli a pag. 241.
La memoria liturgica del beato è stata celebrata il 5 ottobre,
come fu stabilito a Loreto, nel corso del rito di beatificazione di
domenica 5 settembre 2004, e coincide con il giorno della morte avvenuta
nel 1946 quando Alberto nel recarsi da casa al luogo dove avrebbe
dovuto tenere un comizio elettorale, fu travolto ed ucciso da un camion.
Parecchi Operai hanno un particolare legame con il beato ed è
la comune appartenenza alla Gioventù Italiana di Azione Cattolica
(ben nota all'epoca, sotto la presidenza di Luigi Gedda, come GIAC)
e alla Società Operaia Getsemanica che era la fonte di ricarica
spirituale per noi giovani impegnati nella GIAC.
Marvelli, molto attivo nell' Azione Cattolica era anche portatore
della formazione salesiana e della spiritualità getsemanica
imperniata sulla vicinanza a Gesù nell'Orto degli Ulivi.
Il momento ispiratore è quello in cui Gesù si consegna
alla volontà del Padre dicendo : << ……. non
sia fatta la mia la tua volontà >>.
Rimettendoci alla volontà del Padre possiamo aspirare a vivere
il vangelo. Tutto.
Dalla documentazione raccolta durante il processo canonico di beatificazione
risulta che dopo la morte sul suo comodino furono trovati due volumi:
la Bibbia e "Getsemani" meditazioni
di Luigi Gedda.