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Scritti di Luigi Gedda

2 - parte I

MILANO MONFORTE

II duomo di Milano rivolge al cielo le sue guglie sulle quali sembrano raccogliersi le molte strade che giungono alla piazza per unificarsi nella stele più alta che porta, come faro e parafulmine, la Madonnina d'oro.
Fra le strade che sventagliano verso oriente vi è un corso che, a largo San Babila, prende il nome di corso Monforte e, oltrepassata l'antica cintura del naviglio, giunge a viale Piave, dove si allarga con strade e piazze per comporre il rione Monforte.
Il messaggio che il rione Monforte manda alla Madonnina del duomo è quello del Cuore di Gesù al quale è dedicata una grande chiesa moderna affiancata da un convento, sede provinciale dei Cappuccini. In questo tempio, la pala che sovrasta l'altare maggiore, dipinta nel 1879 da Raffaele Casnedi (1822-1892), raffigura, in primo piano, l'apparizione di Gesù Cristo a santa Margherita Maria Alacoque quando le mostrò il suo Cuore fasciato di spine, trafitto e le disse: «Vedi il Cuore che ha tanto amato gli uomini e non è riamato».
In secondo piano, sull'alto, vi è l'immagine di san Francesco d'Assisi che appare genuflesso, con le braccia sollevate come di chi è colto da sorpresa, ammirazione, gioia e con la stigma del costato in evidenza.
Con le visioni di santa Margherita Maria nel convento di Paray le Monial nasce nel Seicento il culto della Chiesa al Sacro Cuore, ossia al sentimento dell'amore che, in forme diverse, caratterizza l'intimità di ogni uomo e nell'Uomo-Dio raggiunge la sua massima ed esemplare manifestazione. Chi ama desidera di essere ricambiato, e Cristo lo fu dai santi, ma non a sufficienza da parte dei cristiani per cui volle manifestare a quella suora il suo rammarico.
Tutti i santi, noti e ignoti, non attesero Paray le Monial per amare Cristo e spesso lo fecero a costo della vita. Ma fra tutti si era distinto nel secolo XII un laico, Francesco d'Assisi così innamorato di Cristo da anticipare nella sua esistenza quell'amore ricambiato che Cristo stesso avrebbe chiesto a santa Margherita Maria Alacoque quattro secoli dopo ricordando che il vertice del suo amore per l'uomo Egli lo visse nella notte del Getsemani.
Due episodi dimostrano, in modo particolare, l'amore di Francesco per il Cristo: l'invenzione del presepio, che semina l'amore di Gesù nel cuore dei piccoli e dei grandi; le stimmate, che trafiggono Francesco sulla Verna e lo immedesimano con l'umanità straziata e salvifica del Redentore.
Questo linguaggio di amore deificante fu l'atmosfera nella quale entrò Mary durante la sua permanenza a Milano. La nostra famiglia giunse a Monforte nell'autunno del 1919 e vi rimase per sei anni all'indirizzo di viale Concordia 10, al quinto piano di una casa oggi demolita.
Arrivati a Milano un anno prima, quando l'Italia era in festa per la fine della guerra e la vittoria di Vittorio Veneto, vi giungemmo in quattro perché nostro papa si era risposato ed era stato trasferito, come si è detto, dalla dogana di Torino a quella di Milano. Abbiamo vissuto quasi accampati in un alloggio di via Bocchetto, vecchio e angusto, ma provvidenziale perché ci permise di conoscere storia, persone e cose dell'antica Milano, nelle adiacenze del duomo all'epoca del santo cardinale Ferrari.
Vi rimanemmo fino a quando papà trovò l'alloggio definitivo nel rione Monforte. Il breve soggiorno in via Bocchetto segnò per Mary l'inizio del ginnasio e per me del liceo presso l'Istituto Alessandro Manzoni. Continuando a studiare in classi diverse del medesimo Istituto fummo successivamente iscritti all'Istituto Giovanni Berchet di via Commenda nel quale, quando giunse al liceo, Mary conobbe quelli che erano stati i miei insegnanti.
Fra questi primeggiava Ugo Guido Mondolfo, professore di storia, ebreo e marxista, il quale, pur conoscendo la nostra professione religiosa, ebbe per noi molta stima e riguardo durante i dialoghi che stabiliva in aula con i suoi allievi. Dopo il ventennio, Mondolfo divenne senatore socialista della Repubblica.

2 - Parte II







 

 


 

 

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Edizioni A.V.E 1987

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INDICE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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