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Scritti di Luigi Gedda


Pensieri metodologici

Carissimi fratelli,
è giovedì sera e mi trovo immobilizzato in casa da una molto noiosa periostite dentaria. Ho pregato pensando a voi che in ogni parte d'Italia siete raccolti nell'ora Getsemanica ed ora completo la serata con alcuni pensieri che Padre Morlion chiamerebbe metodologici.
Infatti possono servire per confermare il metodo operaio di fronte a qualsivoglia applicazione pratica.
Noi siamo figli del nostro tempo e come tali soggetti alle doti positive e alle doti negative dell'uomo della strada 1951 le quali non corrispondono esattamente alle corrispettive caratteristiche di altre epoche storiche. Perciò è bene conoscere queste stigmate dell'umanità contemporanea perché dobbiamo valutarle criticamente e stabilire se, come e quando accettarle.
Uno degli aspetti caratteristici degli uomini che vivono nella civiltà del '900 è certamente quello della facile impressionabilità.
Senza voler offendere il sesso femminile, ma solo per farmi intendere, oso dire che oggi anche gli uomini denotano spesso un carattere femminile e cioè sono vittime della prima impressione, dello stato d'animo, del sentimento. Non solo le donne ma anche gli artisti hanno di solito un carattere di questo genere, ma ciò non vuol dire che gli uomini di oggi abbiano una speciale capacità artistica; l'arte è una costruzione molto elaborata che richiede molta fatica e molta dedizione per tradurre in forme di compiuta bellezza lo stato d'animo dell'artista, mentre gli uomini d'oggi amano poco lo studio e la fatica del pensiero.
Mentre si nota questa tendenza e se ne raccolgono frutti sconcertanti, dobbiamo affermare in sede operaia la necessità di non cedere a questo andazzo, ma di affermare la priorità dell'intelligenza sul sentimento nella guida delle nostre azioni. Il buon operaio dev'essere un uomo di pensiero; non sulla prima impressione deve regolare il suo giudizio ed il suo comportamento, ma sopra un esame spassionato, logico, stringente degli avvenimenti che lo riguardano o che, in qualche modo, lo interessano.
II pensiero è un'operazione difficile che richiede tempo, isolamento e volontà. Perciò un buon giudizio viene maturato in sede di riflessione e proseguito anche se la disanima del pro e del contro richiede sforzo di applicazione.
Di fronte alle novità, soprattutto, non dobbiamo essere degli immediati. La fretta, guasta. Si prenda tempo, si sospenda il giudizio, si preghi e, se del caso, si chieda consiglio. Evidentemente questo lodevole sforzo di pensiero non dove diventare criticismo e cioè remora e passività; ogni eccesso è dannoso.
Il giusto equilibrio del pensiero talora si raggiunge attribuendo il necessario valore al principio d'autorità il quale, per la grazia di stato che lo contraddistingue, può sostituirsi al pensiero del singolo.
Ma anche in questo caso, l'ubbidienza non significa abdicazione del pensiero, ma adesione di esso a criteri più alti, come quello della disciplina, dell'unità e dell'umiltà; anche questa accettazione è una forma altissima di pensiero.
Bisogna, cioè, in ogni caso procedere razionalmente sia affermando il proprio punto di vista opportunamente ponderato, sia accettando, quando è necessario, il punto di vista di un Superiore in quanto riconosciamo attraverso lui una nostra indiretta dipendenza da Dio.
Non voglio tralasciare di dire che anche il sentimento ha molti pregi; non chiedo l'abolizione del sentimento, ma la sua sottomissione ai dettami del pensiero che nell'uomo in genere, nel cristiano in specie e nell'operaio a maggior ragione, ha per natura e deve avere per grazia il primato sopra ogni altra attività dell'uomo.
Scusatemi se così in fretta e con parole povere ho steso questi appunti di metodo. Sarebbe molto bello che la mia frettolosa esposizione fosse da voi ripresa e approfondita.
A quando una discussione operaia intorno a questi e consimili argomenti? Sarebbe una dimostrazione pratica che la dignità del pensiero è riconosciuta, rispettata e applicata.
Un affettuoso abbraccio dal vostro

Luigi

Roma, Luglio 1951

 

 

 

Lettera luglio 1951

 

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