Oggi, domenica 10 maggio è stato un giorno molto particolare
per la Società Operaia del Getsemani animato dal Reparto Operaio
Diocesano di Roma " Luigi Gedda". E' stato il giorno del
pellegrinaggio e della preghiera presso la tomba del Fondatore. Forse
è nata una tradizione da rinnovare nei prossimi anni nella
seconda domenica di maggio così come ormai da anni, in giugno,
si celebra il pellegrinaggio e la preghiera presso la tomba della
Serva di Dio Marì Gedda nella Chiesa parrocchiale di Sangiorgio
a Casale Cortecerro.
Il pellegrinaggio alla tomba di Marì è animato dai ROD/
Bergamo e ROD / Torino.
Viene così creato un ideale ponte tra il ROD / Roma e i ROD
del Nord per unire nella preghiera e nel ricordo il fondatore e la
con-fondatrice della Società Operaia del Getsemani, fratello
e sorella nella vita.
A Roma, come a Casale Cortecerro, non sono solo presenti gli operai
che hanno la possibilità di intervenire, ma tutti gli operai
sono spiritualmente uniti nella preghiera e nel ricordo delle due
persone che ci hanno avvicinati a Gesù nel Getsemani.
Un momento carico di emozione è stato quello della preghiera,
scritta dallo stesso Luigi e rivolta ai defunti di società
operaia . E' stato molto sentito il passaggio in cui Luigi, a cuore
aperto, si rivolge agli operai del cielo, quando ancora non ne faceva
parte, dicendo:
"Sono fiducioso che, al vostro invito
, non mancherà il suo aiuto ( della Madonna Assunta,
nostra Patrona, con San Giuseppe) affinché vengano
fondati nuovi reparti operai, quelli dissolti risorgano a nuova vita
, quelli esistenti che sembrano essere stati colpiti dal sonno del
tentatore, rinverdiscano."
Da vicino ci riguardano i due ultimi casi : reparti
dissolti e reparti dormienti.
Ci vuole sì proprio l'aiuto del cielo, ma sono ugualmente convinto
che molto dipende dalle nostre risposte alle ISPIRAZIONI del Signore,
e a volte queste arrivano anche sotto forma di una email o di una
letterina.
Non siamo burattini nelle mani di Dio, ma siamo incessantemente ispirati
ad operare scelte che rispondano alla sua volontà . Padre
non la mia volontà ma la tua sia fatta.
E' in questa adesione alla volontà di Dio che si caratterizza
il nostro stile di vita e il nostro livello di fedeltà a GESU'
nel Getsemani.
La preghiera delle sei coroncine operaie, che abbiamo coralmente recitat
, si è arricchita di una rivolta a San Giuseppe, nostro patrono,
con l'invocazione di essere affiancati a Gesù
e in particolare di essere affiancati a Gesù nel Getsemani,
dove Gesù, senza essere ancora tormentato da mano d'uomo ha
versato, in sudore, il primo sangue della redenzione nella sua passione
interiore che ha preceduto quella del Calvario.