AVVISO IMPORTANTE
Al Reparto Operaio Diocesano di Roma
“ Luigi Gedda “
della Società Operaia del Getsemani
Domenica 12 giugno 2011, seconda domenica del mese,
NON CI SARA' ALCUN RITIRO
E' bene prenderne nota in modo nitido e preciso. Insisto sul prendere
bene nota perchè è capitato, in altre occasioni, che sono
nati malintesi. Spero che questa volta l'avviso sia chiaro : domenica
12 giugno non c'è alcun ritiro al Celio.
La soppressione di questo appuntamento ha alle spalle più di
una ragione.
Il 12 giugno è una giornata di voto referendario ed è
bene lasciarci liberi, ma la ragione principale è che il “nostro”
Getsemani si è praticamente svuotato e che il numero esiguo dei
presenti ai ritiri nel corso di questo anno non giustifica più
la convocazione di adunanze che risultano praticamente frequentate in
media da sei persone. Bisogna prenderne atto, ma penso che la riflessione
su questa circostanza debba essere fatta singolarmente da ognuno di
noi. Non è possibile una riflessione collettiva per valutare
se il risultato è frutto di un comportamento complessivo. Ognuno
di noi, almeno secondo me, e secondo quanto ho scritto in altre occasioni,
e che non ha trovato nessun riscontro, è Società Operaia,
ed è dal comportamento dei singoli che si può trarre una
valutazione. Per ora, singola o collettiva che sia, la valutazione ,
che è sotto gli occhi anche dei superstiti partecipanti, è
che anche noi , come tanti altri, lasciamo il Getsemani che, dopo tanti
anni, ritorna ad essere deserto, o quasi, come in effetti è sempre
stato in passato.
Il 12 giugno sarebbe stato l'ultimo appuntamento dell'anno getsemanico
2010/2011. In vista del prossimo abbiamo un po' di tempo per pensarci.
Forse ne riparleremo.
A chiusura di questo anno ringraziamo il P.Tarcisio Stramare o.s.j.
per la sua presenza e per l'amore che ci ha dimostrato in ogni occasione
e per gli insegnamenti profondi e stimolanti che ci ha concessi. Ringraziamo
i PP. Passionisti, nel ricordo di P.Paolo Todaro , che sono portatori
del carisma della Passione, indubbiamente preceduta dal Getsemani, come
Benedetto XVI ha sottolineato nella sua allocuzione dello scorso 20
aprile.
Vi saluto tutti con affetto.
Antonio Cerino – Operaio di S.O.