In data 8 dicembre 2010 e poi
30.1.2011, ho scritto due letterine per riflettere, non da solo ma
insieme a tutti voi !
Risultato : ho riflettuto da solo perchè non ho avuto alcuna
reazione a quanto scritto. Cosa avevo scritto ?
In sostanza avevo scritto che non era possibile continuare gli incontri
della seconda domenica del mese, da ottobre a giugno di ogni anno ;
avevo aggiunto : “Sappiamo che ogni operaio è Società
Operaia e ognuno è libero di prendere le iniziative del caso............in
sostanza si tratta di ricorrere ad una forma di autoconvocazione. “
Non è successo niente. Nessuno si sente Società Operaia
e questo esclude che possiamo continuare ad essere “società”.
Si avvicina il 21 aprile, giorno del Giovedì Santo, solennità
che abbiamo ritenuto sempre di fondamentale importanza per S.O. , giorno
in cui da alcuni anni pronunciavamo la "Conferma
della professione di fede operaia getsemanica “.
Non credo che questo sia più possibile farlo in comunità.
Forse ognuno potrà farlo in privato, rinnovando il proposito
di essere con Gesù nel Getsemani.
L' Operaio Mario di Raimondo, di Modica ( Ragusa), Capo del Reparto
della Diocesi di Noto, nel suo invito agli Operai per il Giovedì
Santo, ha scritto “ ….il Getsemani è un mare
senza confini, un oceano di carità nel quale ogni persona, ogni
colpa, ogni dolore viene sommerso ed Egli sentì realmente, non
in via immaginaria, tutta la gravezza che nel mondo saebbe discesa.
Notte di tragedia, notte oscura per la Sua Anima che si inoltrava titubante
fra gli ulivi del Getsemani."Speriamo che non debba dire pure a
noi : << Non siete stati capaci di vegliare un'ora con me >>”
.
E' una riflessione che possiamo fare per noi proprio in vista dell'appuntamente
di giovedì santo 21 aprile 2011 alle ore 16.00
presso il Monastero dei nostri cari Amici Passionisti al Celio.
Sarà un incontro mirato alla spiritualità getsemanica
per farci sentire accanto a Gesù in quel luogo che lentamente
sta ritornando deserto come lo fu in origine, con tre soli apostoli,
e dormivano.
Quindi, visita al Getsemani del tabernacolo ; silenzio, cioè
ascolto delle ispirazioni del Signore ; lettura di testi ispirati al
Getsemani (portati da ognuno di noi) ; silenzio, cioè preghiera
intima ; ora getsemanica di Paolo VI .
Alle 17,30 saremo nella basilica dei SS. Giovanni e Paolo per l'Eucaristia
in Coena Domini.
Il giovedì Santo suggerirà a ciascuno di noi, che dovrà,
se vorrà, manifestarlo, come regolarci per i ritiri di maggio
e giugno 2011.
Tanti cari saluti. Antonio Cerino , operaio del ROD/RM