Carissimi tutti ,
ripercorrere l'andamento del ritiro dello scorso 14 novembre 2010, può,
forse, aiutarci a prepararci al prossimo di domenica 12 dicembre 2010.
Io non ero presente, ma l'Operaio Luigi Allori è stato occhi
e orecchi per tutti noi e così ha annotato i passaggi della mattinata,
dalla S.Messa celebrata dal generoso P. Tarcisio Stramare o.s.j. fino
all'Angelus di commiato.
Punto saliente e irrinunciabile la visita alla statua di Gesù
che prega nel Getsemani. Questa visita ci ricorda il motivo della nostra
presenza al Celio. Noi ci riuniamo intorno a Gesù in un ideale
Getsemani e mi pare che lo facciamo per fargli vedere che , se il Getsemani
non è affollato, almeno non è deserto e i sei operai presenti
domenica 14 novembre superano ancora il numero dei tre apostoli che
Gesù aveva scelti per averli con sé nell' Orto degli Ulivi,
e i tre dormivano.
Invece i sei non dormivano mentre di parecchi altri operai non si sa
cosa facessero. Spero che ne abbiano parlato con Gesù, perchè
è a lui che bisogna direttamente parlarne e non ad un altro operaio,
chidendogli magari di “salutare gli amici “.
Società Operaia fa capo direttamente a Gesù e ognuno
di noi è singolarmente e personalmente Società Operaia.
Ma questo evidentemente non funziona. Sei operai ( ancora sei ) furono
pregati di inoltrare letterine e inviti e notizie ricevute per via informatica,
ad operai privi di questa risorsa. Anche questo non ha funzionato. Uno
ha perso gli indirizzi ai quali inoltrare la corrispondenza ; un altro
per ragioni di salute ha rinunciato.
Era un modo semplice, modesto per “ essere “ S.O..
Anche questo è un segno che ha portato Gigi , ovvero Luigi Allori
, a registrare e trasmettere il desiderio, espresso dai presenti,
”di un fraterno confronto sulla nostra attualità di S.O.:
dobbiamo rassegnarci alla......anagrafe? Possiamo/dobbiamo darci un'opera?
E' utile ed opportuno ? Cosa significa < fare la Sua volontà
? > Accettare quello che capita a ciascuno oppure ricercarla, scoprirla
ed attuarla anche in età avanzata ? Questi interrogativi sono
miei e riflettono quanto turbina nella mia mente e nel mio cuore, mi
piacerebbe essere aiutato a trovare una risposta ; a parte il valore
di trovarsi insieme alla Celebrazione Eucaristica, e riflessioni di
teologia ed il ricordo di tempi e Persone che hanno in vario modo segnato
il cammino di ciascuno di noi non mi sono, certamente per i miei limiti,
di grande aiuto : stimolano l'intelligenza, muovono gli affetti ma mi
appaiono di scarso aiuto nel progresso dello spirito e nella ricerca,
comprensione ed attuazione della Voluntas .
Sono convinto che Gigi, domenica 12 dicembre 2010, quando ci ritroveremo
al Celio, età e malattie e morte permettendo, riprenderà
e svilupperà questi pensieri.