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SOCIETA' OPERAIA
- R.O.D. – Roma – “Luigi
Gedda
1.11.2010
Cari tutti del ROD / RM, il nostro anno getsemanico ha avuto inzio in
una innegabile aria di mestizia.
L’assenza del P. Paolo Totaro, tornato alla Casa del Padre lo scorso
1° luglio e il ricordo di Camillo Paganoni, scomparso il 27 luglio
di quest’anno, ci rendevano tristi.
In loro memoria il P. Tarcisio Stramare ha celebrato la S.Messa.
Con “ La preghiera ai soci defunti della Società Operaia”
abbiamo salutato l’ingresso di P. Paolo e Camillo nel reparto Operaio
Celeste.
P. Paolo è stato per lunghi anni Assistente Nazionale di S.O. e
Camillo è stato Capo storico del ROD Bergamo.
La pausa/caffè è stata purtroppo breve e certamente insufficiente
per salutarci. Ma il ritmo della mattinata ci ha portati a vivere idealmente
il Getsemani accanto alla statua di Gesù in preghiera.
Questo della visita a Gesù è un passaggio irrinunciabile
e lo faremo fin quando le condizioni del tempo ce lo consentiranno.
Quando non sarà possibile uscire in giardino, rientreremo, dopo
la pausa, in Cappella e pregheremo il Simbolo e alcune coroncine
operaie che dobbiamo cercare di rinnovare. Ognuno di noi deve essere portatore
di una nuova invocazione da pregare nel corso di una coroncina.
I momenti successivi, in sala riunioni, sono stati dedicati ad un breve
dialogo fraterno e poi alle sapienti ( e non sempre facili ) parole di
P. Stramare.
Il dialogo ha ricordato la ricorrenza liturgica del 5 ottobre, dedicata
al Beato Alberto Marvelli. Il nostro Beato.
Ho detto che Marvelli è Beato in condominio con Azione Cattolica
e Salesiani, senza escludere l’impegno politico.
E in questo “ condominio “ Marvelli ha interamente interpretato
lo spirito di Società Operaia, come fu indicato dal nostro Fondatore
Luigi Gedda fin dalla nascita di S.O. (lettera
maggio 1948):
<<La vocazione della nostra Società è questa:
aiutare l’ Operaio sul piano dell’interiorità, confortarlo,
nutrirlo, orientarlo. Molti e molto abili sono i capitani delle opere
esterne, ad essi spetta il comando e la responsabilità. Alla Società
Operaia il compito discreto di provvedere a quelle ore in cui l’apostolo
rientra nella cella della sua anima per sviluppare il colloquio con il
Padrone della messe. Questo e non altro è lo scopo della Società.
>>
Abbiamo ricordato la ricorrenza liturgica del 19 ottobre 2010, data
in cui si celebra la memoria di San Paolo della Croce , Fondatore dei
Passionisti . Non voleva il titolo di fondatore, come scrisse lui stesso
il 7 dicembre 1751 : << Non voglio che mi diano il titolo
di fondatore che non lo sono : ma è Gesù Cristo. >>
Il Santo ebbe in dono dal Papa Clemente XIV il convento e la Basilica
dei SS Giovanni e Paolo sul Celio. San Paolo della Croce ne prese possesso
il 9 dicembre 1773 e in questa Casa tornò al Padre il 18 ottobre
del 1775.
Dai suoi scritti risulta che S. Paolo della Croce fece ogni giorno memoria
della Passione di Gesù e forse in questa memoria c’era
anche il Getsemani ? Io non lo so, ma forse , in un uno dei nostri prossimi
ritiri , un Padre Passionista potrebbe portarci nel mondo e nella vita
del Santo.
Certo ho sempre pensato che non sia un caso ma il compimento di un disegno
divino, che Società Operaia sia nata in casa di San Paolo della
Croce. E voi che ne pensate ?
Il nostro Assistente e Maestro P. Tarcisio Stramare o.s.j. ha iniziato
la presentazione e commento di un suo poderoso lavoro : <<Dimensione
liturgica della creazione e della redenzione >>, che
tra poco sarà pubblicato dalla rivista “ Bibbia e Oriente
“ .
Contiamo di poter disporre dell’estratto a stampa per il ritiro
di dicembre. .
Con le poche parole ( anche se sembrano tante, in effetti sono poche)
di questa letterina abbiamo ripercorso in parte il ritiro della scorso
10 ottobre e questo potrebbe essere utile per il prossimo del 14
novembre 2010, ore 9,30 , anche per legare un ritiro all’altro.
Fraternamente, arrivederci.
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