Carissimi/e,
la domenica VII del Tempo Ordinario ci porta quasi a ridosso della Quaresima
di questo nuovo anno. Il mercoledì successivo sarà infatti
quello delle Ceneri e ci introdurrà nello spirito penitenziale
che deve sempre distinguere la nostra vita ordinaria
Viviamo tempi che richiedono penitenza e preghiera insistente presso
il cuore di Dio. In tutti i modi la Madonna nei secoli passati, ma soprattutto
nel 1800 e 1900, ha intensificato i suoi messaggi di penitenza e preghiera
richiamando l'umanità al senso di Dio e ai valori eterni.
Nella liturgia di questa VII domenica, il profeta Isaia richiama proprio
il monito di Dio al suo popolo: “Tu mi hai dato molestia con i
peccati, mi hai stancato con le tue iniquità”, ciò
nonostante “Io, Io cancello i tuoi misfatti, per riguardo a me
non ricordo più i tuoi peccati”. Nel cuore di Dio prevale
la misericordia, ma nel mondo c'è il rischio che prevalga “l'indurimento”,
come più volte rimproverato da Dio a Israele.
I tempi attuali vedono grande confusione e disorientamento nelle società
occidentali e orientali a tutti i livelli. L'Occidente è invasato
dall'euforia del consumismo e dall'edonismo che producono un vuoto interiore
sempre più disperante e nichilista: a che serve la vita vissuta
così?
L'Oriente vive lotte fratricide e imbarbarimento di ogni valore umano,
perchè hanno posto come obiettivo il benessere occidentale e
la ricchezza personale a scapito dei più deboli e dei più
poveri.
La via d'uscita da questi problemi sempre più gravi e opprimenti,
è una soltanto: elevare nuovamente i nostri occhi al Cielo e
implorare da Dio il discernimento per il vero bene dell'uomo. Tutti
coloro che credono devono rimettersi, con sincerità e umiltà,
in ginocchio e invocare il perdono per sé e per gli altri al
Dio che non sta nei cieli, ma è in mezzo a noi fra gli oppressi,
i deboli, i poveri, gli ultimi. Dio è ancora disposto ad amare
l'uomo, purchè ritorni a Lui pentito e convinto che solo in Lui
può trovare il suo bene e la sua pace.
Uniamo i nostri sforzi in questa preghiera universale e rinnoviamo il
nostro spirito alla luce della Parola. Rivolgiamo il nostro cuore ai
pensieri e alla vita di Gesù e vedremo rifiorire la cristianità
e la carità.
Attenzione:
l'incontro di questo ritiro è fissato alla domenica
22 febbraio e non più al 15 come da calendario.
L'inizio sarà sempre alle 9,30
con Lodi, Meditazione e poi la Santa Messa con Don Nicola.
L'ospitalità ci sarà offerta sempre dalle Suore Missionarie
Francescane dell'Oasi di S. Chiara in Via L. del Carretto 6.