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T O R I N O
Non mea voluntas
sed tua fiat!
Pianezza, Novembre 2009
Festa di Santa Cecilia
Carissimi/e,
domenica 6 dicembre p.v.,
vi invito, no, il Signore ci invita a
passare una giornata in sua compagnia, per riprendere il cammino di
questo nuovo anno liturgico. E' un invito di speranza e di gioia, quello
che Gesù ci rivolge: “Ogni uomo vedrà la salvezza
di Dio!”
(Lc. 3,6)
Nella prima lettura il profeta Baruc scriveva: “Dio ricondurrà
Israele con gioia alla luce della sua gloria, con la misericordia e
la giustizia che vengono da lui” (Bar. 5,7); e San Paolo ci assicura
che egli prega perchè la nostra carità “si arricchisca
sempre più in conoscenza e in ogni genere di discernimento...per
il giorno di Cristo” (Fil. 1,9-10)
Riflettere su queste espressioni allarga il nostro cuore ad una speranza
maggiore e più certa, ora che Gesù ha compiuto il suo
sacrificio e si è immolato per la nostra redenzione. Noi siamo
il “nuovo Israele” che Dio riconduce “con gioia alla
luce della sua gloria”.
Noi viviamo in attesa del giorno di Cristo e questo giorno rivelerà
la ricchezza della misericordia e della giustizia di Dio.
Non stanchiamoci di rileggere la parola di Dio che si rivolge direttamente
alla nostra anima. Tra la tanta confusione che oggi regna nella nostra
società, la parola del Signore è sempre un punto di riferimento
stabile e confortante. L'invito a “preparare la via al Signore"
significa rimuovere gli ostacoli che ritardano o impediscono il suo
accesso al cuore dell'uomo: individui e collettività. Dio non
può entrare dove c'è arroganza, orgoglio (“alture”),
freddezza, indifferenza (“avvallamenti”). Occorre eliminare
le aspirazioni smodate o sregolate, la presunzione, al pari della pigrizia
mentale e spirituale, i raggiri, le tortuosità, gli inganni.
La strada della nostra libertà diventa piana e gioiosa solo dopo
che su di essa è stato versato il sudore dell'uomo, cioè
si è compiuto un autentico impegno personale. La fatica viene
sempre premiata e alla fine di questa fatica noi incontreremo il Padre
che è nei cieli.
Coraggio dunque: portiamo al Signore le nostre fatiche e tribolazioni,
Egli le trasformerà in un giogo soave e leggero e la gioia invaderà
il nostro animo.
Ci ritroveremo all'Oasi di S. Chiara in Via L. del Carretto 6, alle
9,15 per Lodi; la Meditazione di Don Nicola alle 9,45 e la S. Messa
alle 11,30. Seguirà con allegria il pranzo alle 12,30, il breve
riposo e poi il Rosario e l'Adorazione. Chiuderemo con gli Auguri
del S. Natale e augurandoci anche un lieto Anno Nuovo, augurio che
estendo già adesso a ciascuno di voi e alle vostre famiglie
e amici. Con la speranza di vedervi tutti, vi saluto nel Signore Gesù
sofferente e gioiosamente risorto.
Marcello
P.S.: Vi ricordo la prenotazione al pranzo a Iole o a me.

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Lettera del capo R.o.d.
***
Le tappe del nostro cammino
sono fissate per la domenica 4 ottobre,
6 dicembre,
7 febbraio 2010,
31 marzo (Mercoledì Santo) e
16 maggio.
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