Pianezza, 18/05/2006
Carissimi/e,
mese dopo mese siamo arrivati all’ultimo appuntamento dell’anno.
Il 4 giugno p.v. infatti sarà il nostro ultimo incontro.
La solennità di Pentecoste ci attende con il dono dello Spirito
Santo. Abbiamo proprio bisogno di una nuova Pentecoste.
La nostra società sta perdendo il senso delle cose di Dio, il
senso del rispetto della e alla Verità. Solo lo Spirito ci può
guidare alla Verità tutta intera e ci potrà suggerire
le risposte ai tempi attuali.
Una confusione orchestrata e voluta quasi diabolicamente ci viene propinata
dai media quotidianamente con la dichiarata sfacciataggine di essere
verità. Questo non ci deve scoraggiare o abbindolare, ma ci deve
stimolare a leggere con più costanza i Vangeli autentici e a
meditare la Parola di Dio con quel rispetto e quella venerazione che
la Chiesa ha sempre insegnato e testimoniato.
Un milione di bugie non fanno né una né mezza verità,
ma restano sempre bugie e stramberie. Ma una sola riga di Vangelo ci
dischiude le porte della Verità e dell’eternità:
“Da chi andremo, Signore? Tu solo hai parole di vita eterna”,
è la confessione esplicita di quei poveri Dodici e di tutti quelli
che dopo di loro hanno puntato tutto su quelle parole e hanno testimoniato
anche con il sangue la veridicità di quella parola.
Siamo chiamati a vivere un tempo difficile e duro, ma è adesso
che dobbiamo combattere la nostra battaglia, è adesso che siamo
chiamati a correre la nostra corsa, è in questo momento che dobbiamo
rendere testimonianza della speranza che è in noi. Non possiamo
tirarci indietro e cedere alle sirene del relativismo e del buonismo
a tutto spiano: “Ma sì, va bene tutto! L’errore,
la bugia, la falsità, l’inganno, la menzogna … è
tutto relativo. Noi siamo, noi esistiamo, a noi tutto possibile è
e lecito! La Chiesa, i preti non hanno diritto di limitare e reprimere
la nostra personalità, la nostra libertà. E’ l’uomo
la misura di tute le cose!”.
Frasi già fatte, frasi già dette e proclamate in tutti
i secoli della storia umana e cristiana. Ma sempre frasi bugiarde e
menzognere come la prima esplicita e suggerita dal padre della menzogna:
“No, non morrete, ma sarete come Dio!” E così ci
siamo ritrovati poveri, limitati, ammalati e mortali.
Meno male che Dio ha rimediato a questo sconquasso mandando il suo Figlio
nel mondo, “a ricapitolare in Cristo tutte le cose”,
come dice San Paolo, se no il Cielo ci sarebbe stato precluso per sempre.
E visto allora che non è andata come voleva
Satana, viviamo la nostra Pentecoste, accostiamoci al Dio della salvezza,
mangiamo il Pane di vita e nutriamo la nostra anima con la Parola della
Verità.
Ritroviamoci all’Oasi di Santa Chiara in Via L. del Carretto,6,
il prossimo 4 giugno. Inizio del nostro incontro alle 9,15 per la recita
di Lodi e poi Meditazione, Messa e…
Un abbraccio a tutti nel Signore Gesù sofferente e gioiosamente
risorto. Vostro