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La
SOCIETA' OPERAIA
e
la SPIRITUALITA' GETSEMANICA
II
riconoscimento della S.O.
Nella seconda sessione del Concilio
Vaticano II diverse persone laiche furono ammesse dal Pontefice Paolo
VI come "uditori" al Concilio e fra queste anch'io, chiamato
a far parte di una speciale commissione destinata a studiare i problemi
dei laici nella Chiesa.
In questa commissione era presente anche l'arcivescovo di Cracovia e così
ebbi modo di anticipare la conoscenza del futuro Pontefice Giovanni Paolo
II.
Questo interesse del Concilio al problema dei laici indusse la Santa Sede
a creare un apposito Pontificium Consilium prò laicis.
A questo Consiglio ci siamo rivolti
per ottenere l'approvazione della
Società Operaia da parte della Santa Sede, la quale ci fu concessa
dal suo Presidente il Cardinale Opilio Rossi in data 21 ottobre 1981.
Alle
soglie del 2000

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Estratto
dalla rivista
"La Sapienza della
Croce"
1999-2
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