Società Operaia
Vita Operaia
 
Simbolo
Spiritualità
Storia
Sedi
Documenti
Vita operaia
Collegamenti

Sardegna

21 dicembre 2008 - 4a Domenica di Avvento - Anno B

"(Lc 1, 26-38)"

In questo brano che del vangelo di Luca è senza dubbio il più prezioso contempliamo l' Annunciazione di Gabriele della divina maternità di Maria Vergine.

E' l' "inizio dell' Evangelo", del "buon annuncio" non soltanto a Maria ma all' intera umanità. Beati d' ora in poi tutti coloro che lo recepiranno in quanto tale, in quanto proveniente direttamente dalla Santissima Trinità, per l' umanizzazione del Verbo di Dio che grazie a Maria si fa Uomo in Gesù Cristo.

E' per ora solo l' inizio della realizzazione, dell' avvento della Redenzione, che andrà svolgendosi nei secoli avvenire.

Maria è "la prima", è la bandiera che tutti i credenti in Cristo e tutti i convertiti in Lui seguiranno per raggiungere la Vita Eterna. Da quale elemento ha preso forma ed è iniziato questo processo e progresso per l' uomo? Da un umile e semplice atto di sottomissione, di fede, cioè di abbandono nelle mani misericordiose di Dio di ogni destino, di ogni difficoltà, di ogni impedimento, giacché - ben lontano doll' apparire - sulla celestiale scena della piccola grotta di Nazareth si staglia quel nemico che pervicacemente segue ogni mossa, ogni gesto e perfino ogni nostro pensiero che noi possiamo rivolgere al Salvatore nostro.

E' perciò evidente che il "sì", l' "avvenga di me quello che tu hai detto" quale unica vera risposta a Gabriele ed a Dio da parte di Maria è la risposta che noi credenti abbiamo pronunciato, in quanto vero ed essenziale atto di fede.

Voglia Dio mediante la Grazia poterla considerare tale! Dio lo desidera e lo attende da parte di ogni credente, nel volerci tutti santi al pari di Maria, che è santa in assoluto, perfino dal Suo concepimento.

Tutti questi valori ci coinvolgono, ci accomunano, quanto meno intendono indurci a farci decisi ed indeflettibili imitatori di Maria. Si parla e si predica giustamente di "imitazione di Cristo"; ma è fuori da ogni dubbio che questa passa attraverso quella di Maria. L' imitazione di Cristo che Maria per grazia ha realizzato è talmente assoluta da esserne la copia perfetta, non in termini umani pur sufficienti, ma in sostanza concreta e reale umanamente incalcolabile. Come non possiamo penetrare nel reale divino Mistero di Cristo, altrettanto non riusciremmo mai per quello di Maria.

Ciò tuttavia non deve costituire un ostacolo per noi. Dio non lo ha permesso in questi termini: Egli non pone mai limiti a qualsiasi grandezza alla quale noi, purché in Suo Nome, possiamo con le nostre deboli forze tendere.

Come "nulla è impossibile a Dio", come è stato possibile che "la Vergine" abbia concepito, altrettanto non è impossibile che un qualsiasi cristiano concepisca nel proprio animo, inteso come anima da Dio direttamente creata, la santità. Questo è quel che Maria, del Beato Concepimento ci insegna e ci augura.

Coroncina: "Maria, concepita senza peccato, prega per noi!"

Con Maria portiamo anime a Cristo!

Buon Natale!


 

 

 

 



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 


 

 


 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 



 

 

 

 

Torna alla prima pagina

 

Riflessione

che trae spunto dalla liturgia domenicale

 

dal R.O.D. di Cagliari

Piero Agus


 

Pirografia di Renato Ricotti  -Pavia, 2007

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Torna a "Vita Operaia"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

www.societaoperaia.org