Società
Operaia del GETSEMANI
Reparto Operaio Diocesano (R.O.D.)
SIRACUSA
Non mea coluntas,
sed Tua fiat!
Siracusa, 22/02/2005
Carissimi sorelle e fratelli,
si avvicina a gran passi il GIOVEDI' SANTO, 24 marzo
2005.
Per noi "Operai della vigna del Signore" il Giovedì
Santo è un giorno del tutto speciale per non dire particolare.
Recitando il Simbolo, noi operai rinnoviamo la nostra
consacrazione a Gesù con queste parole: "Noi crediamo
in Dio Figlio e ci consacriamo come Suoi operai".
La consacrazione che l'operaio fa dopo maturo esame,
con chiarezza di mente, con piena libertà, con massima decisione
e con letizia, costituisce la frantumazione spirituale che il GETSEMANI
chiede dalle anime che si consacrano nel suo spirito.
E' proprio il Giovedì Santo, dopo l'istituzione
dell'Eucaristia, che Gesù si reca nell'orto degli ulivi per
farsi uno nel dolore, nella sofferenza, nella profonda agonia che
gli fa sudare gocce, miste a sangue, nel momento della assunzione
totale e globale della volontà di Dio.
Come noi, "operai" del Getsemani, possiamo
non ritrovarci il Giovedì Santo con Gesù che è
il nostro Tutto assieme al Padre e allo Spirito Santo?
Pertanto ho stimato opportuno di organizzare per l'intera
giornata un ritiro spirituale che si terrà
presso le Suore Missionarie Francescane di via delle Olimpiadi, 29
e avrà inizio alle ore 10 del mattino e la conclusione alle
ore 17 del sopradetto giorno 24/03/2005.
Ovviamente l'invito caloroso non è solo rivolto
a voi, ma anche ai vostri familiari, agli amici, ai conoscenti.
Il programma prevede una meditazione comune fino alle ore 13, il pranzo
e nel pomeriggio una seconda meditazione e la S. Messa celebrata da
mons Pasquale Magnano.
Per quanto attiene al pranzo ritengo opportuno che ciascuno porti
una propria colazione che consumeremo unitariamente nel salone delle
suore Francescane.
Certo come sono che nessuno si sotrarrà alla
sacra manifestazione del Giovedì Santo, vi abbraccio tutti
con grande affetto nel nome di Gesù e di Maria
Sebastiano
P.S. - Domenica 6 marzo sarò a Trapani per un
convegno regionale sulla Sindone e non potrò essere fisicamente
presente al ritiro. Lo sarò spiritualmente offrendo al Signore
quanto Egli mi chiede nel diffondere il messaggio scientifico e salvifico
emanante dalle impronte sindoniche. E vi prego di essermi ugualmente
vicini con la preghiera, che ci unisce nell'Amore di Dio.