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4 - I Vangeli parlano per ciò che dicono e per ciò che
non dicono.
Essi non descrivono il distacco di Gesù dalla Madonna prima della
Passione, ma è certo che nel Getsemani il più crudele
motivo d'angoscia fu per lui la lontananza della Madre, di quella Madre.
Il suo cuore umano lo portava a sperare anche dai discepoli la comprensione
e il conforto, ma era chiaro alla sua intelligenza che quegli uomini
non potevano, in quel momento, comprendere il suo dolore.
Maria sì, l'Immacolata, la Vergine, avrebbe potuto capire il
suo Figlio divino ed assisterlo, unica fra gli uomini che avesse ricevuto,
nella sua qualità di sposa, lo Spirito Santo.
Maria, con il suo silenzio adorante e amante, con il tocco sovrasensibile
e incommensurabile della sua bontà, Maria che conosceva le Scritture
e che aveva chiuso nel suo cuore fedelissimo gli ammaestramenti del
Figlio, soltanto Maria.
Eppure Gesù non volle che Maria fosse con lui in quell'ora perché
se il Getsemani avesse posseduto Maria non avrebbe potuto essere il
luogo del supremo distacco, il vertice dell'offerta e della passione.
Se Maria sì fosse trovata nel Getsemani né il dolore redentore
di Gesù, né il dolore corredentore di Maria avrebbero
raggiunto la notazione più alta.
Meno doloroso sarà il Golgota perché ai piedi della croce
vi saranno delle anime fedeli e, anzittutto, Maria.
Non è un gioco di parole dire che Maria è presente al
Getsemani perché assente, e cioè partecipe, a motivo dell'assenza,
di ciò che il Getsemani significa: solitudine, dolore sovrumano,
acccttazione assoluta del volere del Padre, culmine della Redenzione.
Anche Maria soffrì, in quella notte, il suo Getsemani, perché
i dolori del Figlio erano conosciuti e condivisi dalla Madre e perché
la lontananza centuplicava il suo dolore.
Maria è dunque la prima ad insegnarci che il Getsemani può
essere vissuto ovunque, associando le nostre anime all'agonia del Cristo,
anche di lontano, nello spazio e nel tempo.
fine 4° paragrafo.......XIII Capitolo 1°
paragrafo
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GETSEMANI
capitolo XII
Edizioni Operaie 1952
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a "Getsemani"
<< Et progressus pusillum...
>>
(Mc. 26, 39)
<< Et cum processisset paulum...
>>
(Mc. 14,35)
<<Et ipse avulsus
est ab eis quantum jactus est lapidis>>
(Lc. 22,41)

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