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XIX
<<TUA VOLUNTAS
FIAT >>
1 - Dopo aver esposto al Padre la propria volontà di non bere
a quel calice, e dopo aver dichiarato di rinunciare a questa volontà,
Gesù è disposto ad accettare la volontà del Padre
e pronuncia il « fiat ».
È la conclusione della preghiera di Gesù, ed è
il vertice dell'insegnamento che Egli ci dona nella notte dell'uliveto,
per cui dobbiamo accostarci a questa meditazione con il cuore aperto
e trepidante, chiedendo allo Spirito Santo di poterne cogliere ed assimilare
il frutto.
Il fiat del Getsemani non può essere separato da altri
fiat che accompagnano la storia dei rapporti fra Dio e l'uomo,
i quali servono a farci comprendere il profondo significato di questa
parola che esce come un sospiro dal cuore di Gesù, mentre ha
inizio la sua passione.
Il fiat del Getsemani si ricollega al fiat della Creazione
di cui parla il Genesi.
Questo fiat, misteriosamente pronunciato da Dio Padre sul caos,
popolò il cielo di astri, diede esistenza e forma alla terra,
suscitò la vita nelle sue innumerevoli espressioni e con le sue
meravigliose armonie, trasse dal fango il capostipite del genere umano,
Adamo.
Il fiat della creazione è il fiat della maestà
divina la quale dai suoi effetti traspare ricolma di un'infinita sapienza
e di un'infinita potenza.
Il fiat del Getsemani è invece il fiat della redenzione, dell'estrema
umiliazione e sofferenza, accettate da Gesù perché meglio
rifulgessero l'infinita bontà e l'infinita giustizia di Dio.
Nella pienezza dei tempi, Gabriele si presentò a Maria e le annunzio
il divino concepimento spiegando che lo Spirito Santo sarebbe disceso
in Lei per accendervi la vita di Gesù : <<Spiritus
Sanctus superveniet in te... Ideoque et quod nascetur ex te sanctum,
vocabitur Filius Dei>>
(Lc 1, 35 - Lo Spirito Santo scenderà in te...
Perciò quel santo che nascerà da te sarà chiamato
Figlio di Dio), così disse l'Angelo annunziando un futuro
prossimo, ma pur sempre un futuro perché fra l'annunzio e la
realtà del concepimento si richiedeva l'adesione di Maria.
Ed il fiat dell'accettazione corredentrice uscì dal cuore turbato,
ma eroico della nostra Madre con queste parole: <<Ecce ancilla
Domini, fiat mihi secundum verbum tuum>> (Lc. 1,38 - Ecco
l'ancella del Signore; si faccia di me secondo la tua parola ).
Questo fiat è come una porta che si apre sul mondo onde
permettervi l'ingresso e l'azione dello Spirito Santo; ma nel tempo
stesso la porta si apre alla venuta di Gesù Cristo nel mondo,
e perciò questo fiat è come un'accettazione della missione
redentrice del Verbo pronunciata da Colei che, essendo fra gli uomini
la più degna, aveva diritto di interpretare, di fronte all'Altissimo,
l'umanità.
Il fiat mariano è dunque il più perfetto che uomo possa
pronunciare e giustamente precede il fiat getsemanico della Redenzione
perché l'azione di Dio presso l'uomo richiede sempre l'adesione
preventiva dell'uomo.
Un altro fiat è stato insegnato da Gesù nel Pater
Noster.
La preghiera dell'orto non è che una divina parafrasi della preghiera
dominicale ed in questa Gesù aveva insegnato a ripetere : <<fiat
voluntas tua>>.
Sono le medesime parole che ora ritornano nella preghiera personale
del Divino Maestro e stanno a dimostrare come sia importante il fiat
nella preghiera del Pater Noster, che è quanto dire
nel pensiero e nella vita di ogni cristiano.
Al disopra di ogni desiderio e di ogni progetto, di ogni bisogno contingente
e di ogni prospettiva umana, questo importa: che il cristiano desideri
il compimento, in ogni direzione, della perfettissima volontà
di Dio, che la libertà umana si pieghi dinanzi a questa luce
e che il mondo si adegui ad essa come avviene, con perfetto gaudio,
in paradiso.
L'immedesimazione della nostra volontà con la volontà
di Dio è il grande oggetto della redenzione, il segreto nascosto
nell'insegnamento del Getsemani.
La Creazione non è conclusa. La Redenzione nella sua applicazione
non è conclusa.
Come Iddio Padre ripete su di noi, ad ogni istante, il fiat
della Creazione, così Iddio Figlio ripete dall'Eucaristia il
fiat della Redenzione.
Ma si richiede che l'uomo collabori, sull'esempio di Maria, ripetendo
a Dio la preghiera essenziale: <<Fiat>>!
fine 1° paragrafo ... 2° paragrafo
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GETSEMANI
capitolo XIX
Edizioni Operaie 1952

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<<Fiat voluntas tua!>>
(Mt. 26, 42)
<<Non quod ego volo, sed quod
tu>>
(Mc. 14,33)
<< Non mea voluntas sed tua
fiat >>
(Lc. 22,42)

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