Società Operaia
Spiritualità
 
Statua di Gesù orante - Cripta del Getsemani di Paestum
Simbolo
Spiritualità
Storia
Sedi
Documenti
Vita operaia
Collegamenti

Scritti di Luigi Gedda

XXII

<< GUTTAE SANGUINIS>>

1 - Una disposizione legale del Levitico (Lev. 16,27) e dell'Esodo (Es. 19,12), prescriveva che i condannati a morte fossero giustiziati fuori delle mura di Gerusalemme e per questo Gesù fu condotto, per la crocifissione, sul Golgota.
San Paolo, rivolgendosi agli Ebrei, volle sottolineare questo fatto che si prestava bene a colpire la mentalità rabbinica e scrisse: <<Propter quod et Jesus, ut santificaret per suum sanguinem populum, extra portam passus est>>. (Ebr. 13,12)

Per una di quelle singolari coincidenze, così frequenti nei Libri sacri i quali ci appaiono come gravidi di innumerevoli verità, la frase di Paolo si presta tanto bene alla passione del Golgota come a quella del Getsemani.
Anche la passione del Getsemani avvenne fuori delle mura perimetrali di Gerusalemme e precisamente fuori della Porta della fontana, ed anche la passione del Getsemani contribuì alla santificazione del popolo mediante un sacrificio di sangue.

L'effusione di sangue da parte di Gesù, nel giardino degli ulivi, viene descritta nel terzo Vangelo in questo modo: «Et factus est sudor eius, sicut guttae sanguinis decurrentis in terram» (Lc. 22,44 - E il suo sudore divenne simile a gocce di sangue che cadevano in terra).
Sono parole di Luca, il medico, e rispecchiano la mentalità dell'autore il quale si preoccupa di descrivere obiettivamente il singolare fenomeno verificatosi durante l'agonia di Gesù, come fa onestamente ogni medico quando si trova di fronte ad un fatto non esattamente comprensibile.
La descrizione di Luca non solo è fedele, ma efficace poiché ci permette di ravvisare i caratteri di quel fenomeno che i medici conoscono con il nome di <<ematidrosi>> di sicura, per quanto rarissima, evenienza.

Non si tratta di un fenomeno soprannaturale come quello dell'apparizione dell'Angelo, ma naturale, benché insolito, e di significato patologico, cioè indice di una malattia del corpo.
Per quanto possiamo arguire, il sudore ematico non fu per se stesso causa di dolore, ma piuttosto sintomo di un profondo sconvolgimento di tutto l'organismo che trovò la sua origine nella tragedia interiore di Gesù e che si ripercosse in modo particolare sull'equilibrio del sistema circolatorio (*).
Se così straordinarie furono le conseguenze, possiamo immaginare quanto gravi fossero le sofferenze corporali di Gesù a motivo dell'angoscia che gli soffocava l'anima: <<la pauvre nature humaine — osserva il Klein — à force d'écraser toutes les repugnances, succombait sous son héroysme>> (1).

Attraverso quei misteriosi tramiti che congiungono l'anima al corpo, la passione morale di Gesù si trasformò in passione fìsica, la quale si manifestò all'esterno con la profonda tristezza che fu notata dagli Apostoli, l'abbandono delle forze per cui il Maestro si abbattè sul terreno, le lagrime, le grida e, da ultimo, mediante il sudore ematico.

Questo tipo di sofferenza corporea che procede dal mondo morale è ben diversa da quella che viene provocata dalle offese arrecate direttamente al corpo dell'uomo, ma certo non è inferiore.
Il tormento del corpo per motivi spirituali ha in sé qualcosa di perfido, di crudele, di immeritato e di ripugnante, per cui spesso si è portati a preferire i dolori fisici, che riguardano direttamente il corpo, a questi che riflettono sulle funzioni del corpo le terribili bufere dell'anima.
A cagione di tali sofferenze, ad un tempo spirituali e materiali, e così strazianti, si può pensare che il Cristo abbia toccato nel Getsemani il vertice doloroso della sua passione e della sua vita, ed anche il più alto vertice della sofferenza consentita alla natura di un uomo.

(1) - «La povera natura umana a forza di superare tutte le ripugnanze soccombeva sotto il suo eroismo». F. Kiein - « La vie humaine et divine de Jesus Crist» - Paris, Bloud et Gay - 1933, p. 396.


fine 1° paragrafo ... 2° paragrafo


 

 



 



 

 








 

 


 

 

 



 

 

 

 





 

 

 

 

 

 


 

 

Gesù nell'Orto - Barna - Chiesa dell'insigne  Collegiata S. Gimignano

GETSEMANI

capitolo XXII

Edizioni Operaie 1952

 

<< Et factus est sudor eius, sicut guttae sanguinis decurrentis in terram>>
(Lc. 22,44)

 

 

 

 

* - Una coscienziosa rassegna dei casi certi o presunti di ematidrosi, a cominciare dalla citazione di antichissimi autori come Aristotele, Teofrasto, Diodoro Sicuro e Galeno, fino all'esposizione di casi recenti studiati e descritti da medici contemporanei è stata realizzata dal P. Holzemeister S. J. Come appare dalla trattazione e come l'A. dichiara, egli si trattiene soltanto ad esaminare dei casi che si può pensare corrispondano a fenomeni naturali; per altro tutte le relazioni concordano nel riconoscere causa di questo straordinario fenomeno una veemente commozione psichica provocata dalla paura, dall'ira o da altro consimile sentimento.
- Holzmeister, Exempla sudoris sanguinei, «Verbum Domini». 18 (1938) pp. 73-81; (1943) pp. 71, 86,

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per tornare a "Getsemani"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

www.societaoperaia.org