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Quasi una prefazione
Il motivo di questa pagine mi fu dato
dalla curiosità di indagare se lo Spirito Santo agisce ancora
nella Chiesa del XX secolo.
Sarà il lettore a dire alla fine se ho dato una risposta a tale
indagine e con che validità, per il momento mi limito solo a
segnalare la piccola storia di una preghiera che per cinquant’anni
nella Chiesa ha accompagnato un gruppo di anime riunite in un’associazione
a nome Società Operaia (S.O.).
Non capita tutti i giorni che un movimento laicale possa festeggiare
il 50° anniversario in un corpo delle dimensioni universali come
la Chiesa; ma se questo capita, è legittimo chiedersi come ha
fatto a durare e da che cosa è animato un tale movimento.
In questo ultimo mezzo secolo di storia la Chiesa ha visto nascere e
morire numerosi movimenti al suo interno; ma solo quelli che affondano
le loro radici nello spirito evangelico sembrano superare la prova del
tempo, ma soprattutto si riconoscono validi dai loro frutti.
Un manipolo d’uomini, dodici, come i Dodici del Vangelo, il 3
settembre del 1942 diede inizio a questo movimento di laici non religiosi,
non legati da voti, ma consacrati da una volontà che li rende
audaci, umili e tenaci nell’opera dell’Evangelizzazione
in questo “monastero aperto” che è il mondo attuale.
In quel mondo del dopoguerra, dilaniato dagli odii di razza e dal mito
del super-uomo, quel minuscolo gruppetto d’uomini si proponeva
di “diffondere la conoscenza e la pratica dei diritti di Dio e
della sua Volontà”.
Poteva essere questo un segno della vitalità della Chiesa?
Può essere questa l’azione perenne dello Spirito che varca
i limiti del tempo e proietta l’uomo in una dimensione che sola
dà ragione della sua esistenza?
Le pagine che seguono vogliono essere un tentativo di risposta.
M. Mannella

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La parola di Dio non è incatenata
(2Tim.2,9)
Commento al Simbolo
M.Mannella-Aprile 1996
Edizione fuori commercio
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Un
po' di storia..
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